Sala spacca il Pd: “Basta masochismo, sì a dialogo con M5S”

Immediata la risposta negativa dei renziani, ma nel muro del 'restiamone fuori' si aprono delle crepe
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ROMA – “Tornare al voto? Non lo vorrei proprio. Auspico invece assolutamente il dialogo tra Pd e M5S“. Cosi’ il sindaco di Milano Beppe Sala, citato da Repubblica.

“Non godo del fatto che gli altri facciano il governo e noi si rimanga li’ in osservazione, sperando che vada male. Questo e’ masochismo, perche’ poi va male il Paese“, aggiunge il primo cittadino di Milano.

“Da un lato si dice che il male estremo per l’Italia sia il governo M5S-Lega, e si evocano scenari apocalittici e dall’altro si dice ‘Bene cosi’, ne siamo fuori’. Invece, a certe condizioni, si puo’ stare dentro. Il sistema proporzionale non condanna nessuno alla minoranza senza se e senza ma”, aggiunge.

Quanto a Matteo Renzi, al momento e’ indecifrabile, ma se dai cinquestelle si sente dire che i loro obiettivi sono combattere la poverta’ e i privilegi, questo e’ un discorso di sinistra o di destra?”, si e’ chiesto Sala, “molti che hanno votato per il movimento di Beppe Grillo sono dei nostri, ma al momento parcheggiati altrove, e ci dobbiamo ragionare”.

PARRINI: E’ L’ANALISI DI SALA AD ESSERE MASOCHISTA

“Nello stesso giorno in cui Di Maio dichiara il suo amore per Salvini, il sindaco di Milano Beppe Sala afferma che per il Pd sarebbe “masochismo” non cercare l’alleanza col M5S perché molti elettori Pd 2013 hanno votato i pentastellati e con queste persone “dobbiamo dialogare”. Col rispetto dovuto a un compagno di partito serio e capace come Sala, è nel suo modo di porre la questione che io vedo del masochismo”. Lo afferma il senatore dem Dario Parrini commentando l’intervista al sindaco di Milano.

“Vedo del masochismo -sottolinea il parlamentare dem- nell’inseguire un partito con programmi lontanissimi dai nostri il cui leader dice quelle cose di Salvini. E per il quale il Pd è al massimo una ruota di scorta. Trovo infine non corretta l’idea che il Pd debba allearsi con le forze politiche verso cui sono andati i suoi elettori del passato”.

“La riconquista di quegli elettori – secondo Parrini- e il dialogo con loro, passa da una maggiore comprensione delle ragioni per cui si sono allontanati da noi e da una maggiore capacità di rappresentarle politicamente, cosa che nel ruolo di alleato succube faremmo peggio che come minoranza autonoma. E poi in gran parte del Centro-Nord l’analisi dei flussi testimonia che i deflussi di elettori Pd 2013 verso la Lega hanno eguagliato o superato quelli verso il M5S. Ciò nonostante a nessuno viene in mente di sostenere una nostra alleanza con Salvini. Grazie al cielo”, conclude il parlamentare Pd.

MIRABELLI (PD): BENE SALA, SI’ A CONFRONTO COI M5S

“Le cose dette da Beppe Sala ieri sono giuste: non bisogna fare un governo con M5S ma confrontarci su politiche sociali e legalità è utile”. Lo scrive su Twitter il senatore milanese PD Franco Mirabelli, vicino all’area Franceschini, commentando le parole del Sindaco di Milano riportate dai quotidiani.

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