Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Al pratone di Pontida invasione di ‘terroni’: “Contro il lepenismo in Italia”

Oggi giornata dell'orgoglio meridionale nel comune del bergamasco storica roccaforte della Lega Nord
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

NAPOLI –  Sono arrivati a Pontida intorno alle 12 le prime delegazioni di manifestanti che parteciperanno oggi alla giornata dell’orgoglio meridionale nel comune del bergamasco storica roccaforte della Lega Nord.

I primi ad arrivare sono stati i napoletani del centro sociale Insurgencia, principali promotori della manifestazione nazionale.

Sui 4 autobus giunti dal capoluogo campano anche gli artisti di “Terroni Uniti” (tra loro i 99 Posse) che si esibiranno sul palco montato sul prato delle Ferrovie, requisito dalla Prefettura dopo il diniego delle autorizzazioni da parte di Rfi.

“Oggi sarà una manifestazione ironica e dissacrante ma che veicola un messaggio serio- dice Egidio Giordano del centro sociale Insurgencia- la festa del razzismo che si manifesta ogni anno a Pontida ha prodotto 20 anni di politiche antimeridionali e razziste”.

“Oggi- prosegue Giordano- diventa ancora più pericoloso con l’avanzata delle destre in Europa, la Lega ambisce ad essere il modello lepenista in Italia. Al momento in Italia gli unici a mobilitarsi contro il lepenismo sono i movimenti“.

“NO AL LEPENISMO”

“È una bella giornata di festa ma il nostro non è folklore, è uno sforzo di lotta al lepenismo italiano– dichiarano gli esponenti del Comune di Napoli- siamo venuti qui ed abbiamo girato per il Paese scoprendo che tutti sono contro il sindaco leghista. Dove va Salvini, come a Napoli, la gente lo odia ma dove arriviamo noi se la prendono con il sindaco leghista”. I consiglieri fanno riferimento all’ordinanza di chiusura di negozi e uffici pubblici emesso dal sindaco di Pontida Luigi Carozzi che non è stata ben accolta dai cittadini.

“Questa giornata ci dice che in questo Paese la democrazia sta da una parte e il razzismo dall’altra– sottolineano gli esponenti di DemA- questo è il primo passo verso la costruzione di un movimento di opposizione al lepenismo e al leghismo nel nostro Paese”.

“Hanno blindato la città hanno provato a non farci arrivare qui, ma le pressioni di questa gente sono state più forti della Lega che è andata a battere cassa a Roma. Questa volta abbiamo vinto noi“, commenta Egidio Giordano del centro sociale Insurgencia (nel video).


Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»