BARI – Avvio di un percorso industriale per individuare e mettere in campo tutti gli strumenti necessari a garantire la salvaguardia dei lavoratori dello stabilimento Bosch di Bari coinvolti nel processo di riorganizzazione annunciato dall’azienda. È quanto condiviso oggi nel corso del primo incontro del tavolo convocato al Ministero dello sviluppo economico, presieduto dal coordinatore della Struttura per le crisi d’impresa Luca Annibaletti, a cui hanno preso parte i vertici di Bosch Italia, i rappresentanti della regione Puglia, gli enti locali e i sindacati.
Come già sottolineato in più occasioni dal ministro Giorgetti, ricorda il Mise, “il governo è impegnato ad accompagnare il processo di trasformazione della filiera automotive verso l’elettrico mettendo a disposizione di imprese e lavoratori sostegni dedicati alla riconversione industriale”. La struttura per le crisi d’impresa del Mise, in sinergia con il Ministero del lavoro, svolgerà nei prossimi mesi degli incontri tecnici per l’individuazione di possibili strumenti in grado di favorire investimenti sul sito di Bari e a tutela dell’occupazione. Il confronto tra le parti proseguirà anche in sede regionale con incontri operativi finalizzati a individuare percorsi di riqualificazione professionale.




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