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Ucraina, Muratov mette all’asta il Nobel per la Pace per aiutare i rifugiati

Il direttore di Novaya Gazeta lo annuncia dalle pagine del suo giornale

22-03-2022 14:46
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ROMA – Dmitry Muratov, direttore del quotidiano russo vicino all’opposizione Novaya Gazeta, donerà all’asta il premio Nobel per la Pace vinto nel 2021 insieme alla giornalista filippina Maria Ressa per sostenere il Fondo ucraino per i rifugiati. A renderlo noto è lo stesso cronista dalle pagine del giornale che dirige, quando in Ucraina prosegue da quasi un mese l’offensiva militare lanciata dalla Russia a fine febbraio.

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Lo spirito dell’iniziativa, si legge su Novaya Gazeta, è quello di “condividere con i profughi, i feriti e i bambini che necessitano di aiuti medici urgenti ciò che è caro per te ma che può avere un valore anche per gli altri”.

Per questo, Muratov e il suo giornale, hanno “deciso di donare la medaglia premio del Nobel per la Pace 2021″ all’ente di Kiev che sostiene i rifugiati. Il giornalista aggiunge che in Ucraina ci sono già “dieci milioni di profughi” e rende noto di aver già sollecitato la case d’asta a rispondere all’appello per “organizzare una sessione per il premio famoso in tutto il mondo”. 

Muratov, insignito del Nobel per i suoi “sforzi per salvaguardare la libertà di espressione, precondizione per la democrazia e una pace duratura”, ha anche evidenziato quali sono a suo parere i passi da fare “subito” nel contesto della guerra: “Fermare le ostilità; scambiare i reciproci prigionieri; restituire i corpi delle vittime; garantire corridoi umanitari e assistenza per i civili; sostenere i rifugiati“. Dall’inizio della guerra, stando ai dati dell’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), le persone che hanno lasciato l’Ucraina per recarsi nei Paesi vicini sono oltre 3,5 milioni, mentre gli sfollati interni sarebbero circa 6,5 milioni. 

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2022-03-22T14:46:55+02:00