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Denunce anonime contro discriminazioni di genere sul lavoro, Bonino attacca Orlando

Ieri il ministro Andrea Orlando aveva annunciato l'idea di una piattaforma per raccogliere denunce anonime contro le discriminazioni sui luoghi di lavoro
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ROMA – “Signor ministro Orlando, ieri nel corso di un corposo e interessante evento a distanza sulla questione femminile nel nostro paese, promosso da Le Contemporanee, Soroptimist e Fuori Quota, lei ha annunciato che e’ allo studio del suo ministero l’ipotesi di una piattaforma che raccolga le denunce della discriminazione delle donne in ambito lavorativo: denunce anonime, immagino per proteggere le lavoratrici. Un’iniziativa dunque a fin di bene. Ma, come lei ben sa, la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni. Per favore, si fermi!”. Lo scrive sui suoi canali social Emma Bonino rivolgendosi al ministro del Lavoro, Andrea Orlando.

“Tanto sono appassionata al tema della parità, tanto trovo inaccettabile questa ipotesi: non è con un altro strappo allo stato di diritto che promuoveremo alcunchè per le cittadine e i cittadini del nostro Paese. Senza stare a ricordare i disastri delle passate delazioni, lei sa bene ministro che esistono altri strumenti per affrontare il tema, a partire dai controlli. Spero di aver capito male la sua proposta e spero che la spieghi meglio. Ad ogni modo, ministro si fermi”, aggiunge.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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