Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Bassetti: “AstraZeneca è sicuro, chi dice il contrario sta col virus”

matteo bassetti infettivologo
Il direttore della clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova chiarisce che l'efficacia del farmaco di Oxford è pari al 79% nelle forme sintomatiche e 100% in quelle gravi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

GENOVA – “Dati e numeri dicono che il vaccino di AstraZeneca, come quello di Pfizer e di Moderna, è sicuro. Chi dice il contrario sta dalla parte del virus. Non dimentichiamolo”. Lo scrive su Facebook il direttore della clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, Matteo Bassetti, riportando i risultati di uno studio americano randomizzato su oltre 32.000 persone che hanno ricevuto il vaccino AstraZeneca.

L’efficacia per le forme sintomatiche è stata del 79% e del 100% per le forme gravi o il ricovero ospedaliero- scrive l’infettivologo- l’efficacia si è mantenuta in tutte le fasce di età con valori che hanno raggiunto l’80% in quelli con più di 65 anni. Anche per quel che riguarda gli effetti collaterali, il vaccino si è rivelato sicuro, senza alcun episodio di trombosi. L’unico modo che abbiamo a disposizione per fare corretta informazione è fornire dati e numeri”.

LEGGI ANCHE: Covid, Gimbe: “Segnali rallentamento curva ma siamo ancora in piena terza ondata”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»