Tg Sanità, edizione del 22 marzo 2021

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COVID. SPERANZA: MOMENTO ANCORA DIFFICILE, MA OTTIMISTA PER ESTATE

“Per l’estate sono ottimista. Ora ci sono le ragioni per guardare con più fiducia alle prossime settimane”. Sono le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto alla trasmissione televisiva ‘Domenica In’ in onda su Rai1. “Questo è ancora un momento difficile, per cui dobbiamo conservare tutte le precauzioni. Ma con il passare delle settimane- ha aggiunto Speranza- la situazione andrà gradualmente a migliorare e già in primavera e poi nel corso dell’estate vedremo un miglioramento significativo”.
 

COVID. ISS: RT A 1,16, FORTE AUMENTO RICOVERI TERAPIA INTENSIVA

“Si osserva un ulteriore aumento dell’incidenza a livello nazionale, che supera la soglia di 250 casi settimanali per 100mila, che impone il massimo livello di mitigazione possibile. Nel periodo dal 12 al 18 marzo è risultata di 264 per 100mila abitanti. Nel periodo dal 24 febbraio al 9 marzo, l’Rt medio nazionale calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,16”. Sono i principali dati contenuti nell’ultimo monitoraggio della Cabina di Regia dell’Istituto superiore di Sanità sulla situazione epidemiologica del Covid-19. Intanto passano in atea arancione le Regioni Sardegna e Molise, mentre viene prorogata l’ordinanza in scadenza relativa all’area rossa in Campania.

VACCINO. EMA: ASTRAZENECA SICURO ED EFFICACE

“Il vaccino AstraZeneca è sicuro, i benefici superano i rischi e non ci sono evidenze di un’associazione ad un aumento del rischio complessivo di eventi tromboembolici”. Lo ha dichiarato durante una conferenza stampa la direttrice dell’Agenzia europea per i Medicinali, Emer Cooke. Tuttavia, il vaccino “può essere associato a casi molto rari di coaguli di sangue associati a trombocitopenia, cioè bassi livelli di piastrine con o senza sanguinamento, inclusi rari casi di coaguli nei vasi che drenano il sangue dal cervello”, e questo, secondo Ema obbliga a nuovi studi e approfondimenti.

VACCINO. ARRIVA JOHNSON & JOHNSON E CI SONO SCORTE MODERNA

Le prime dosi del vaccino Johnson & Johnson saranno in Italia nella seconda metà di aprile, ma si tratterà di “quantità limitate che poi andranno ad aumentare da maggio e giugno”. Intanto è slittato l’invio delle fiale di AstraZeneca e il carico verrà recuperato il 24 marzo, quando con il nuovo arrivo saranno recapitate in tutto 279mila dosi. Ma a tamponare le richieste ci sono le oltre 333.600 di Moderna stoccate nell’hub militare di Pratica di Mare. L’obiettivo del commissario per l’emergenza Covid, Francesco Figliuolo, resta comunque lo stesso: “500mila inoculazioni al giorno dalla terza settimana di aprile”. Quanto ai quattro giorni persi dopo la sospensione di AstraZeneca, si possono “recuperare in breve tempo”, ha assicurato Figliuolo.

VACCINO. PERNO: NECESSARIO IMMUNIZZARE PRESTO ANCHE BAMBINI

“Dobbiamo vaccinare, se possibile, tutta la popolazione. I bambini non sono immuni dal Covid, tutt’altro”. Risponde così il virologo Carlo Federico Perno, direttore della Microbiologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, interpellato dall’agenzia Dire in merito allo studio avviato su 3mila adolescenti da Moderna che rivelerà se è possibile vaccinare i bambini tra i 6 mesi e i 12 anni. “Non ho contezza di quando questi dati saranno disponibili- ha proseguito Perno- però una cosa è certa: se noi non vacciniamo i bambini teniamo ‘scoperta’ una parte della popolazione che si infetta come gli adulti. Quindi è importante che queste sperimentazioni vadano avanti ed è importante che producano rapidamente dati”.

COVID. CTS RINNOVATO, LOCATELLI COORDINATORE E BRUSAFERRO PORTAVOCE

Cambia il Comitato tecnico scientifico. Dopo l’uscita di Agostino Miozzo, diventa coordinatore del Cts il presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli, affiancato dal presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, come portavoce unico. Ridotti a 12 i membri. È quanto stabilito dal Capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, che ha ritenuto opportuno razionalizzare le attività del Cts, al fine di ottimizzarne il funzionamento anche mediante la riduzione del numero dei componenti.

IN ITALIA 6MLN DI PERSONE SOFFRONO DI APNEE OSTRUTTIVE DEL SONNO

Sono circa 6 milioni gli italiani affetti da apnee ostruttive, una patologia molto diffusa ma sotto diagnostica, che ogni anno costa al nostro Servizio sanitario nazionale 2,9 miliardi di euro. Per fare luce sulle OSAS l’associazione Apnoici Italiani lancia la campagna di sensibilizzazione ‘Apnee notturne, non dormirci sopra 2021’, che prevede uno spot di 30 minuti in cui vengono evidenziati i rischi legati alla sonnolenza diurna nella popolazione non diagnosticata, un video grafico informativo e l’app ‘APP.nee’, che contiene auto-test per prevenire le apnee negli adulti e nei bambini, oltre ad una lista dei centri di riferimento sparsi in tutta Italia a cui rivolgersi in caso di dubbi. A disposizione anche il numero verde 800141435.
 

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