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a cura di Alessandro Melia

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May ha chiesto un rinvio della Brexit al 30 giugno

Theresa May ha chiesto un rinvio breve della Brexit al 30 giugno. La premier britannica, in una lettera inviata a Donald Tusk, ha escluso l’ipotesi di una proroga lunga, definendo “inaccettabile” la prospettiva che il Regno Unito possa dover partecipare alle prossime elezioni europee “a tre anni di distanza” dal risultato del referendum del 2016. Un’estensione” della scadenza della Brexit dal 29 marzo al 30 giugno “non toglie dal tavolo il no deal”, che resta sullo sfondo come opzione inevitabile – secondo il governo britannico – se nel frattempo il Parlamento non ratificherà l’accordo di divorzio raggiunto con Bruxelles.

Il Ppe ha sospeso Fidesz, il partito di Orban

L’assemblea politica del Partito Popolare Europeo (Ppe) ha approvato con un voto a larghissima maggioranza (109 favorevoli e 3 contrari) la sospensione di Fidesz, il partito del primo ministro ungherese Viktor Orbán. La votazione sul futuro di Fidesz all’interno del Ppe era stata chiesta da diversi partiti europei appartenenti allo stesso Ppe dopo una serie di dichiarazioni controverse del governo ungherese e per la campagna contro Junker e Soros. L’assemblea del partito ha scelto dunque di non adottare la linea dura, preferendo evitare di espellere l’ungherese ribelle.

Attentato a Utrecht, si rafforza ipotesi terrorismo

Si rafforza l’ipotesi di attacco terroristico sulla sparatoria avvenuta lunedì 18 su un tram di Utrecht, che ha causato tre morti. Le vittime sono una ragazza di 19 anni e due uomini, di 28 e 49 anni. Il responsabile, Gokmen Tanis, 37enne di origini turche, è stato subito arrestato. Gli inquirenti all’inizio hanno imputato il gesto a imprecisati motivi familiari. Ma nelle ore successive sia la Polizia che la Procura hanno fatto sapere che, anche se nessuna ipotesi è esclusa, quella del terrorismo è presa “seriamente” in considerazione.

Karadzic condannato all'ergastolo per genocidio di Srebrenica

Radovan Karadzic, il boia di Srebrenica, è stato condannato al’ergastolo dal Tribunale internazionale dell’Aja per la ex Jugoslavia. Il leader serbo-bosniaco era ricorso in appello contro la precedente condanna a 40 anni, ma il tribunale ha aumentato la pena per i crimini commessi, tra cui il genocidio di Srebrenica. Il presidente della corte, il giudice danese Van Josen, ha detto che il tribunale di appello ha concordato con la procura nel ritenere che la condanna di primo grado, 40 anni di reclusione, fosse inadeguata alla luce della gravità dei crimini compiuti da Radovan Karadzic. E che pertanto la pena inflitta tre anni fa fosse “incomprensibile” e “ingiusta”.

La Finlandia è il Paese più felice del mondo

Per il secondo anno consecutivo è la Finlandia il paese più felice del mondo. Secondo il World Happiness Report dell’Onu, che ha preso in esame 156 paesi, la Finlandia è riuscita a generare felicità non soltanto grazie alla propria ricchezza. Anche gli altri paesi scandinavi si sono piazzati in cima alla lista: Danimarca, Norvegia e Islanda. Retrocedono di una posizione gli Stati Uniti (dal 18esimo al 19esimo posto). L’Italia è al 36esimo posto, in netta salita rispetto al 47esimo posto dello scorso anno. In fondo alla classifica il Venezuela, colpito dalla crisi politica, mentre il paese più infelice del mondo è il Sudan del Sud.