mercoledì 11 Marzo 2026

Olimpiadi, Malagò punge: “Risultati straordinari sembrano aver cancellato il ritiro della candidatura di Roma”

Le parole del presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 nella conferenza stampa di chiusura dei Giochi

CORTINA – “Questo momento specifico sembra aver cancellato il ritiro della candidatura di Roma 2024, ma ce n’è voluta… anche se un po’ di cicatrice è meglio che resti così ci si ricorda delle cose come stanno”.

Così il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, nella conferenza stampa di chiusura dei Giochi. In particolare su una possibile futura corsa di Roma, di cui si è parlato con entusiasmo negli ultimi giorni per le edizioni del 2036 o del 2040, Malagò ha detto: “Certamente le porte si possono riaprire. E’ tutto però prematuro e anche controproducente, fidatevi, perché bisognerà capire molti scenari geopolitici dopo Brisbane 2032. Roma ha un doppio vantaggio rispetto a tutti i discorsi sentiti ultimamente, adesso anche grazie alla possibilità di avere Giochi diffusi”, ha aggiunto Malagò riferendosi all’interesse avanzato da città e regioni come Venezia, Firenze, Bologna, la Toscana o l’Emilia-Romagna.

“Roma ha una storia sua unica di candidature olimpiche, e in teoria nel 2040 sarebbero pure gli 80 anni dall’edizione del 1960. Ma c’è una terza questione, che è tutto: la sostenibilità. Noi con Milano Cortina ci siamo candidati con il 90% di strutture esistenti, mancavano solo l’Arena Santagiulia e lo Sliding centre di Cortina. Roma ha lo stadio Olimpico: per una edizione estiva dei Giochi serve uno impianto da almeno 70mila posti, e chi può pensare ora di andare a realizzare uno stadio così in un altro posto?”. In precedenza Malagò aveva già risposto a chi chiedeva di una nuova possibile candidatura dell’Italia per ospitare i Giochi Olimpici estivi: “Penso che oggi sia giusto non trattare l’argomento, poi vediamo lo scenario a 360 gradi anche sulla base di situazioni che si possono creare e a quel punto sarà giusto fare delle riflessioni”.

“RISPOSTA A CHI NON LI VOLEVA? UNO SPOT FORMIDABILE”

“Una risposta a chi non voleva questi Giochi? I dati, i risultati, quello che avete visto. Sono stati anni molto complicati, non ci siamo mai nascosti dietro alibi e giustificazioni ma è motivo di grande soddisfazione della maggior parte degli italiani credeva in noi e in questo progetto. Penso sia stato uno spot formidabile per il nostro Paese”.

Così il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, nella conferenza stampa di chiusura dei Giochi. Il numero uno del Comitato organizzatore ha voluto ricordare “dei soggetti che non sono stati sufficientemente ricordati per la loro importanza. Sono i due ministeri di Interni e Difesa, che hanno garantito finora uno straordinario livello di sicurezza, poi c’è proprio una persona che è stata uno di noi: Christophe Dubi (direttore esecutivo dei Giochi Olimpici per il Cio, ndr), che è stato fondamentale e si è speso molto per noi”. 

“OLIMPIADE VINCENTE ANCHE GRAZIE A RISULTATI ITALIA”

“Ho sostenuto che si potevano organizzare i migliori Giochi possibili ma nulla sarebbe stato così vincente come con l’accoppiata dei risultati ottenuti dall’Italia. Partire bene ha dato entusiasmo all’ambiente, ci ha permesso di completare i numeri auspicati sulla biglietteria e sull’audience incredibile ottenuta. Ho fatto i complimenti al Coni, alla Preparazione olimpica e alle due Federazioni interessati”. 

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