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Dopo la nota di Bugo, arriva quella di Morgan: “Tentativo di strumentalizzare la giustizia”

I due artisti si sono ritrovati al Tribunale di Imperia lo scorso 20 febbraio, come aveva annunciato l'ufficio stampa del primo

Pubblicato:22-02-2024 16:57
Ultimo aggiornamento:22-02-2024 16:57
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morgan bugo sanremo
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ROMA – La querelle tra Bugo e Morgan continua. I due artisti si sono ritrovati al Tribunale di Imperia lo scorso 20 febbraio, come aveva annunciato l’ufficio stampa del primo.

Ora un nuovo commento arriva da quello di Morgan, per “chiarire alcuni aspetti”. “Con il comunicato di ieri dell’Ufficio stampa di Bugo- si legge- si vuole far credere che la suddetta udienza penale, relativa ad un giudizio per presunta diffamazione che non ha ad oggetto il ‘cambio versi’ del brano ‘Sincero’, riguardasse fatti relativi a presunte violazioni di diritti d’autore che sono oggetto di un separato giudizio innanzi al Tribunale civile di Milano”.

IL GIUDIZIO PER IL CAMBIO VERSI

E aggiunge che “l’udienza penale del 20 febbraio scorso ha ad oggetto fatti afferenti una presunta diffamazione per le parole rivolte a Bugo da Morgan nel corso di interviste da quest’ultimo rese successivamente alla Kermesse Sanremese”. Inoltre, “il giudizio civile pendente avanti ad altra Autorità Giudiziaria (Tribunale civile di Milano) riguarda invece presunte violazioni di diritti d’autore per il “cambio versi” durante la serata del Festival di Sanremo del 07.02.2020”.


LA STRUMENTALIZZAZIONE

E concludono: “Pertanto, la predisposizione da parte dell’Ufficio stampa di Bugo del comunicato divulgato attraverso tutti i media nazionali proprio durante la suddetta udienza penale e divulgato non appena essa è terminata, nonché l’essersi Bugo presentato in Tribunale accompagnato da un cameraman e dal suo manager, sembrerebbe un chiaro tentativo del sig. Bugatti di strumentalizzare il sistema giustizia, anche laddove si cerca di trasporre le medesime doglianze di risarcimento danni sia nel giudizio penale, in cui Morgan è difeso (per il presunto reato di diffamazione) dall’Avv. Rossella Gallo, sia in quello civile (afferente aspetti diversi e legati esclusivamente al diritto d’autore) in cui lo stesso Morgan ha richiesto di allargare il collegio difensivo agli Avv.ti Marco Barbone e Bruno Tassone dello studio legale Barbone & Tassone Intellectual Property”.

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