‘La Cina con gli occhi dei manager italiani’, un libro al di là dei pregiudizi

Un libro e un docufilm che raccontano la Cina di oggi oltre pregiudizi e virus
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ROMA – È uscito per i tipi di Book4Business ed è ora disponibile su Amazon e in alcune librerie selezionate, La Cina con gli occhi dei manager italiani. La pubblicazione, fortemente voluta da Federmanager Academy e curata dal direttore Federico Mioni, fa il pari con un docufilm curato da Selda Informatica. Entrambe le uscite arrivano provvidenzialmente in un momento in cui la Cina è chiamata ad affrontare, oltre che l’emergenza Coronavirus, una grande ondata di disinformazione internazionale.

Il nome della città di Wuhan è diventato tristemente noto in tutto il mondo, ma il Paese, guidato da Xi Jinping, non è più la “Cheap China” dello stereotipo già criticato da Shaun Rein. Non a caso, hanno destato scalpore i tempi record con cui è stato costruito un nuovo ospedale per l’emergenza nella città epicentro dell’epidemia.

 

Il libro raccoglie invece le significative testimonianze, i commenti e le opinioni di alcuni dei partecipanti agli study tour asiatici organizzati, nello scorso biennio, dalla School of Management di Federmanager. Un primo viaggio, denominato Double Chance, nell’ottobre 2018, ha infatti portato un contributo tanto notevole alla conoscenza della nuova Cina presso la nostra classe dirigente che, nel giugno 2019, l’esperienza è stata subito replicata. Il secondo viaggio, chiamato China in Mind e ancora più ambizioso, ha coinvolto anche la Fondazione Italia Cina e la sua Scuola di Formazione Permanente, toccando nuove tappe e riportando nel Bel Paese esperienze inedite.

L’esplorazione professionale del colosso asiatico è stata resa possibile dalla sinergia e dal supporto di 4.Manager, l’associazione costituita da Federmanager e Confindustria per la crescita della cultura d’impresa e della managerialità in Italia. Proprio questi sono i punti di forza del nostro paese agli occhi dei cinesi che, come fa notare Mioni, apprezzano il nostro sistema educativo, le nostre soft skill e sono in cerca di un tipo di leadership emotiva che non hanno avuto il tempo di costruire.

Nell’ultimo tour, ad essere visitati, sono stati i grandi conglomerati urbani di Pechino, Shanghai, Chongqing e Hangzhou, città dove i manager e imprenditori partecipanti hanno potuto visitare il quartier generale di Alibaba. Si tratta di centri ancora in grande crescita dove le opportunità, per noi italiani, sono numerose e importanti, purché ci si liberi dei tanti falsi miti in circolazione.

Il libro e il docufilm che raccontano quelle esperienze di viaggio sono ora disponibili, dopo oltre otto mesi di lavoro, grazie anche al prezioso contributo della Selda Informatica. La società Consortile di Confindustria e Federmanager, infatti, ha messo a disposizione risorse e strumenti per amplificare questo progetto e metterlo a disposizione delle tante professionalità interessate al mondo industriale cinese.

Davide Ippolito, che ha partecipato a entrambe le missioni per conto di Selda e curato la realizzazione del docufilm, ha dichiarato: “L’Italia ha una grande forza, riconosciuta da molti interlocutori incontrati nel nostro viaggio: la qualità della classe manageriale, considerata tra le primissime al mondo, e il grande apprezzamento per il nostro sistema educativo. Se si intende fare business in Cina, è necessario studiare e prepararsi bene alla cultura orientale, a un differente modo di pensare e comunicare e, non da ultimo, alla barriera linguistica. Le aziende cinesi sono molto interessate al nostro know how e questa è una reale opportunità da sfruttare per attrarre i loro investimenti, stando attenti a non lasciarsi acquisire, bensì a stringere partnership di sviluppo finalizzate a posizionarsi nel mercato cinese.”

D’altra parte, tutti i professionisti che hanno contribuito a riempire le pagine del libro con le loro impressioni sono concordi. Se ci si presenta adeguatamente preparati, la Cina è oggi la vera terra delle grandi opportunità per la classe manageriale italiana.

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22 Febbraio 2020
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