Caro Lucio ti scrivo, il film arriva al cinema/FOTO

La pellicola con i personaggi delle canzoni di Lucio dalla sbarca al cinema dall'1 all'8 marzo in tutta Italia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BOLOGNA – Li abbiamo lasciati in una notte di luna mentre tornavano a casa tenendosi per mano. Anna e Marco li ritroviamo sul grande schermo, in un film che è un omaggio a Lucio Dalla, alle sue canzoni, ai personaggi che le hanno ispirate e, in ultima battuta, anche alla sua città, Bologna, com’era e com’è, molto più di uno sfondo nell’immaginario del cantautore. E così, con i portici, Anna e Marco, Futura, il caro amico de ‘l’anno che verrà’, Meri Luiss, li ritroviamo in carne e ossa in “Caro Lucio ti scrivo”, un film che è stato prima un’opera teatrale e ora sbarca nei cinema di tutta Italia (fin qui ne hanno fatto richiesta 108 sale) dall’1 all’8 marzo, la settimana di Lucio, che il 4 marzo avrebbe compiuto 74 anni ed invece manca dal 2012.

La pellicola è suddivisa in otto episodi legati ad altrettante canzoni. Filo conduttore del racconto Egle, la postina di Lucio Dalla, che entra in possesso di alcune lettere indirizzate all’artista scomparso e decide di tenerle per sè e di leggerle, scoprendo che a scriverle sono stati i protagonisti di alcune delle sue canzoni più belle: L’anno che verrà, Com’è profondo il mare, Futura, Meri Luiss, La casa in riva al mare, Milano e Anna e Marco. “Un film epistolare“, lo definisce Andrea Romeo, general manager della casa di distribuzione I wonder pictures, nato dal desiderio dell’autore Cristiano Governa di cimentarsi in un genere letterario forse d’altri tempi. Nascono così una raccolta di lettere firmate dai personaggi delle canzoni di Lucio che gli raccontano “com’è andata a finire”. Quelle lettere sono diventate un testo teatrale per la regia di Riccardo Marchesini, direttore anche del lungometraggio prodotto da Giostra Film che arriva al cinema tra pochi giorni.

A prestare la voce ad Anna e gli altri, alcune ‘celebrities’ del cinema nostrano, che hanno partecipato al progetto gratuitamente: Ambra Angiolini (a lei l’onore di leggere la lettera di Futura), Alessandro Benvenuti, Piera Degli Esposti, Neri Marcorè, Ottavia Piccolo, Andrea Roncato e Grazia Verasani. “Il film è piaciuto moltissimo, sia ai consiglieri della Fondazione che ai cugini di Lucio”, assicura Donatella Grazia, presidente della Fondazione Dalla, che ha patrocinato la pellicola. “E’ un film lieve, ma di grande profondità”, riconosce. La pellicola a Bologna sarà proiettata in quattro sale, Odeon, Nosadella, The Space e all’Uci Meridiana. In quasi tute le città dell’Emilia-Romagna sono previste proiezioni. “Siamo stati subissati di richieste- conferma Romeo- ora la sfida sarà portare il film fuori dall’Italia“.

di Vania Vorcelli, giornalista professionista

LEGGI ANCHE:

Bologna ricorderà Lucio Dalla con musica in piazza Maggiore e in giro per la città

A Bologna cercasi attori per la docu-fiction su Lucio Dalla

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»