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Corsa clandestina di cavalli finisce su Facebook, otto denunce a Siracusa

gare cavalli
L'accusa è di maltrattamenti di animali e competizione non autorizzata. In arrivo anche le multe per avere violato le norme anti-Covid
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PALERMO – Pubblicano su Facebook il video di una corsa clandestina di cavalli e ricevono una denuncia per maltrattamenti di animali e competizione non autorizzata. Si tratta di otto persone che nel novembre del 2020, lungo la Statale 124 del Siracusano, tra Noto e Palazzolo Acreide, erano stati protagonisti di una corsa tra due cavalli. Organizzatori e partecipanti avevano invaso con decine di moto l’intera strada per agevolare la gara e consentire ai due calessi di correre lungo la carreggiata. Nel corso delle fasi concitate della gara si era anche verificato un incidente tra due scooter che aveva provocato due feriti.

Il video della gara clandestina è finito su Facebook e così i carabinieri della Compagnia di Noto hanno identificato otto partecipanti. Le indagini proseguono con la collaborazione dei carabinieri di Rosolini, Comune dal quale proviene la maggior parte dei denunciati, per individuare altri partecipanti e per raccogliere ulteriori elementi: in arrivo anche le multe per avere violato le norme anti-Covid. Nel corso delle indagini, inoltre, i carabinieri sono riusciti a risalire a entrambe le scuderie a cui appartengono i due cavalli impegnati nella corsa anche se al momento solo uno dei due animali è stato rintracciato e sequestrato, insieme con il calesse usato: fantini e proprietari sono stati denunciati per maltrattamenti di animali e competizione non autorizzata.
Accertamenti sono in corso anche per quanto riguarda altre scuderie della zona di Noto, con particolare attenzione alle analisi del sangue dei cavalli per individuare eventuali sostanze dopanti.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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