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Tg Psicologia, edizione del 22 gennaio 2021

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– GOVERNO. 42% ITALIANI NON CAPISCE CRISI, DE MASI: SONO ALLARMATI NON DISINTERESSATI

“Gli italiani non hanno capito la crisi di governo, ma questo non significa che non siano interessati a capirla. Al contrario, io credo che siano interessatissimi. Nella popolazione non c’è disinteresse, c’è allarme”. A dirlo è Domenico De Masi, professore emerito di Sociologia del lavoro presso l’università Sapienza di Roma, in merito allo stato d’animo degli elettori di fronte all’attuale situazione politica.

– RISSE IN PIAZZA, BERNARDO (ASST FBF SACCO): COSÌ I RAGAZZI SI RIPRENDONO LA SCENA

Le risse tra giovani, organizzate sui social, che si stanno susseguendo in diverse città italiane, sono “un modo molto duro, aggressivo, cattivo e prepotente di riaffermare che sul ‘palcoscenico’ della vita sono loro, i ragazzi, a comandare e se non vengono compresi e messi in condizioni di incontrarsi, passano alle mani. Filmano questi episodi e li mettono online, col rischio anche di essere riconosciuti perché fanno tutto a volto scoperto”. Secondo Luca Bernardo, direttore del dipartimento di Pediatria dell’Ospedale Fatebenefratelli Sacco di Milano, stanno venendo meno tutte le valvole di sfogo normalmente utilizzate dai ragazzi per scaricare le proprie emozioni, prima fra tutte la rabbia.

– SCUOLA E AUTISMO, SECONDA LEZIONE CORSO IDO PER DOCENTI VENERDÌ 22 GENNAIO

L’aspetto psicopedagogico torna ad avere il suo valore nelle scuole. Lo dimostrano i 2.500 insegnanti che hanno seguito la prima di 4 lezioni gratuite del corso formativo per le scuole ‘Autismo, un approccio integrato alla complessità del problema nel contesto scolastico’, promosso dall’IdO e visualizzato in pochi giorni da oltre 10.000 persone. Il prossimo appuntamento è venerdì 22 gennaio alle 16.30 in diretta streaming sul sito ortofonologia.it. Il corso IdO ha l’obiettivo di sostenere i docenti nel trovare le modalità di interazione con il bambino, nei momenti di relazione oltre che in quelli della didattica, e supportarli nell’affrontare emotivamente il deficit comunicativo-relazionale.

– PEDAGOGISTA A GENITORI: FATE PIÙ ATTENZIONE A PAROLE USATE CON BIMBI

“Tutto quello che diciamo ha un’influenza sui più piccoli. Gli adulti di riferimento, per il bambino, sono come uno specchio in cui si guarda e capisce chi è. Quando si chiede ‘Chi sono io?’, la risposta gli arriva da quello che dicono mamma, papà, i nonni e gli insegnanti. In questo senso le parole che utilizziamo nel rivolgerci ai più piccoli, in particolare tra 0 e 6 anni, sono molto importanti”. A dirlo è Chiara Borgia, pedagogista e vicedirettrice di ‘Uppa magazine’, la rivista per i genitori scritta da specialisti che si occupano di età evolutiva.

– SCUOLA. LEZIONI ALL’APERTO ‘CONTRO’ DAD, IDO: NO RIBELLIONE MA DISPERAZIONE

“Il fatto che i ragazzi vogliano fare lezione per strada non è tanto una ribellione alla didattica a distanza ma è l’esigenza di stare insieme. I giovani hanno necessità e bisogno di confrontarsi con i propri coetanei e con degli adulti che non siano soltanto i genitori. Non è ribellione ma disperazione”. A dirlo è Federico Bianchi di Castelbianco, psicoterapeuta e direttore dell’IdO, commentando le immagini di studenti riuniti a far lezione davanti agli istituti chiusi. Scene che si sono verificate in varie città italiane.

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