Salvini contestato in Calabria: “Non è ‘bella ciao’, ma ‘ciao belli'”

É la risposta che il leader del Carroccio ha dato al gruppo di manifestanti che lo hanno fischiato durante un comizio a Serra San Bruno (VV)
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REGGIO CALABRIA – “Sapete perché vinceremo in Calabria, perché ho incontrato molte persone con le quali abbiamo parlato di futuro: di ospedali, di statale 106, di agricoltura, di pesca, di turismo. L’unica risposta della sinistra sono stati gli insulti“. Così il leader della Lega Matteo Salvini, intervenendo oggi a Serra San Bruno (VV) per un comizio elettorale in vista delle regionali del 26 gennaio.

“La Calabria – ha aggiunto Salvini – ha bisogno di sanità, c’è un buco di 3 miliardi di euro nei bilanci della sanità mal governata dal Pd. Ogni anno 50mila calabresi sono costretti ad andare fuori per curarsi con costi anche per il viaggio e il soggiorno. Questa e’ una vergogna“.

Nel corso del comizio Salvini, che è stato costantemente fischiato da un gruppo di manifestanti ha risposto: “non e’ ‘bella ciao’, ma ‘ciao belli’“.

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22 Gennaio 2020
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