Elezioni, Burioni: “Faccio già politica, meglio fuori dal Parlamento”

ROMA – “Qualche giorno fa ho ricevuto da Matteo Renzi la proposta di candidarmi come indipendente nelle liste del PD alle prossime elezioni politiche. Me l’ha fatta con le parole giuste: ‘vorrei rovinarle la vita proponendole di dare una mano al suo Paese in Parlamento’. Parole giuste perche’ io sento il dovere di fare qualcosa per migliorare la Nazione dove vivo e dove crescera’ mia figlia; insomma di mettere a disposizione degli altri quello che so e quello che so fare. Ricevere questa proposta e’ stato per me un grande onore: come sapete ho profondissima stima di Matteo Renzi, che con coraggio e decisione ha preso senza tentennamenti la parte della scienza in questa Italia talvolta oscillante tra vilta’, opportunismo e superstizione”. Lo scrive su facebook il medico e docente universitario Roberto Burioni. 

Molti mi hanno detto ‘stai lontano dalla politica, e’ uno schifo’ 

“Ma io non la penso cosi’: la politica e’ per me la forma piu’ alta di impegno civile e l’ho sempre considerata come il traguardo piu’ prestigioso per un Cittadino. D’altra parte, sto gia’ facendo politica. Quando vi racconto che il vaccino contro il morbillo e’ sicuro ed efficace al 98% vi riporto dati scientifici, ma nel momento in cui dico che la vaccinazione dovrebbe essere obbligatoria per lavorare in ospedale, o che chi racconta la bugia del legame tra questo vaccino e l’autismo non dovrebbe avere spazio nei programmi televisivi e sui giornali non sto parlando piu’ di scienza: parlo di politica”. 

I miei studi scientifici e la mia capacita’ di comunicare sono a servizio di chiunque combatte per la verita’ contro le bugie

Burioni aggiunge: “Posto che faccio gia’ politica, che sono felice e onorato di fare politica e che voglio continuare a fare politica, mi sono pero’ chiesto quale possa essere per me in questo preciso momento il modo piu’ efficace e produttivo di farla. A questa domanda non e’ stato facile rispondere, ma alla fine ho ritenuto che la cosa migliore sia rimanere al di fuori del Parlamento, mettendo i miei studi scientifici e la mia capacita’ di comunicare a servizio di chiunque combatte per la verita’ contro le bugie. Spero di avere fatto la scelta giusta, e spero che anche tutti voi sappiate farla, privilegiando nel prossimo voto chi combatte perche’ il nostro Paese non diventi la culla dell’oscurantismo e della superstizione. La mia scelta e’ stata molto difficile, la vostra al contrario e’ molto facile: i cialtroni che vogliono farci rimpiombare in un nuovo medioevo sono molto facili da riconoscere, e da evitare”.

22 Gennaio 2018
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