Una targa al quartiere San Vitale per ricordare il “Cev”

BOLOGNA - Una targa per ricordare il "Cev", Maurizio Cevenini, l'ex consigliere bolognese del Pd che nel maggio
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BOLOGNA – Una targa per ricordare il “Cev”, Maurizio Cevenini, l’ex consigliere bolognese del Pd che nel maggio del 2012 si tolse la vita lanciandosi nel vuoto dal palazzo della Regione Emilia-Romagna. La targa, inaugurata stamattina, è stata apposta nella sede del quartiere San Vitale e nasce da un ordine del giorno votato all’unanimità in Consiglio di quartiere per ricordare il Cev nel luogo-simbolo del quartiere, il quadriportico di vicolo Bolognetti.

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A scoprirla c’erano la presidente del San Vitale, Milena Naldi, l’ex consigliere che propose l’ordine del giorno Antonello De Oto (oggi in segreteria provinciale) e diversi amici storici di Cevenini, compresi esponenti di centrodestra come Niccolo’ Rocco di Torrepadula.

Alla cerimonia ha partecipato il segretario Pd Francesco Critelli, che afferma: “Ricordare Cevenini non significa solo tenere vivo il suo ricordo ma cercare di esserne all’altezza e far si’ che la politica possano recuperare un rapporto di fiducia coi cittadini”. E ha ricordato il modo di fare politica di Cevenini come modello a cui tendere: “L’astensione alle ultime regionali è stata devastante, dobbiamo fare meglio recuperando la fiducia dei cittadini come faceva Maurizio”.

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