Covid, Ricciardi: “Inglesi hanno taciuto su variante, ora serve lockdown”

Secondo Ricciardi "dobbiamo entrare nell'ottica che questa sara' una battaglia di lunga durata"
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ROMA – “Gli inglesi sapevano gia’ da settembre che era in circolazione questa variante del virus. Hanno taciuto, non ci hanno avvertito. Ora serve il lockdown. O comunque misure molto severe”. Lo ha detto Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute, Roberto Speranza, in un’intervista sul Messaggero.

“Dai primi dati inglesi sappiamo che ha tre mutazioni che consentono di penetrare meglio nella mucosa nasale– ha spiegato Ricciardi- La nuova variante non e’ piu’ letale, ma circola con una velocita’ piu’ alta anche del 70-80 per cento. Io sto predicando da tempo il lockdown piu’ duro; ora, di fronte a questa nuova variante che probabilmente e’ gia’ in Italia, temo che chiusure severe siano inevitabili”.

Secondo Ricciardi “dobbiamo entrare nell’ottica che questa sara’ una battaglia di lunga durata”. E le misure prese per il periodo natalizio “non sono sufficienti, a partire dalla durata. Di fatto sono 15 giorni. Le misure di contenimento devono durare almeno un mese, un mese e mezzo”.

“SARÀ DIFFICILE RIAPRIRE LE SCUOLE IL 7 GENNAIO”

“Con questa circolazione del virus sara’ difficile riaprire le scuole il 7 gennaio. A Natale si rischia una nuova impennata di contagi“. Lo ha detto Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute, in un’intervista sul Messaggero.

“Ormai e’ quasi un anno che conosciamo questo virus. Se non lo blocchi subito, ha un andamento esponenziale e i casi raddoppiano ogni due o tre giorni– ha aggiunto Ricciardi- Dopo, per tornare ai numeri precedenti, trascorre almeno un mese, un mese e mezzo. Forse anche di piu'”.

A FIUMICINO UN POSITIVO TRA 351 PASSEGGERI RIENTRO DA REGNO UNITO

I 351 passeggeri rientrati ieri dal Regno Unito sono stati sottoposti a test: uno e’ stato confermato positivo al tampone molecolare. Lo fa sapere l’Unita’ di crisi Covid-19 della Regione Lazio, spiegando che “e’ stato immediatamente posto in isolamento e si e’ avviata, allo Spallanzani di Roma, la procedura per l’isolamento della sequenza del virus per verificare la cosiddetta variante. Il piano dei controlli ha funzionato, in pochi minuti si sono organizzati i flussi e il servizio e’ stato eccellente”. Inoltre “e’ stata emanata l’indicazione a tutti i laboratori della Rete Coronet del Lazio di mettersi in contatto con il laboratorio regionale di riferimento dell’Istituto Spallanzani nel caso di positivita’ al tampone molecolare di soggetti provenienti dal Regno Unito”.

Dall’Istituto Spallanzani, inoltre, comunicano che “i virus mutati sono una evenienza che si e’ gia’ verificata in questa pandemia. Ad esempio, subito dopo l’estate il ceppo predominante in Europa, compresa l’Italia, e’ stata una variante probabilmente introdotta dalla Spagna”.

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