In Italia, più di 16 milioni di pensionati. Il reddito medio supera i 17mila euro

Le donne sono il 52,7% e ricevono in media importi annuali di circa 6mila euro inferiori a quelli degli uomini
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ROMA –  Nel 2016 i pensionati sono 16,1 milioni (-115mila rispetto al 2015, -715mila rispetto al 2008) e percepiscono in media un reddito pensionistico lordo di 17.580 euro (+257 euro sull’anno precedente).

Le donne sono il 52,7% e ricevono in media importi annuali di circa 6mila euro inferiori a quelli degli uomini. Lo rileva l’Istat nel rapporto ‘Condizioni di vita dei pensionati – Anni 2015-2016’ .

Per gli importi medi delle pensioni, le differenze di genere rimangono marcate ma tendono a ridursi (per le pensioni di vecchiaia, dal +72,6% a favore degli uomini nel 2005 al +62,1% del 2016).

Si ampliano invece le differenze territoriali: l’importo medio delle pensioni del Nord-est supera del 18,2% quello delle pensioni del Mezzogiorno (era il 17,3% nel 2015), quasi il doppio rispetto al divario dell’8,8% del 1983 (primo anno per cui i dati sono disponibili).

L’integrazione dei dati del Casellario con quelli della rilevazione Eu-Silc, relativa ai redditi di individui e famiglie, consente di stimare il reddito pensionistico netto dei pensionati residenti in Italia, che nel 2015 è in media di 14.311 euro annui (+4,0% rispetto al 2014).

La stima del reddito netto medio delle famiglie con pensionati è pari a 29.230 euro, circa 1.400 euro in meno di quello delle famiglie senza pensionati (30.650 euro). In molti casi il reddito pensionistico sembra proteggere da situazioni di forte disagio economico.

Nel 2015 l’incidenza delle famiglie a rischio di povertà tra quelle con pensionati (16,5%) è sensibilmente inferiore a quello delle altre famiglie (24,2%). Il rischio è relativamente più elevato tra i pensionati che vivono soli (21,8%) o con i figli come monogenitore (18,6%) e ancor più elevato nelle famiglie in cui il reddito del pensionato sostenta altri componenti adulti senza redditi da lavoro (34,9%).

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