ROMA – Rivoluzione in casa Eurovision in vista della 70esima edizione che si svolgerà a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026. L’Ebu, l’Unione Europea di Radiodiffusione, ha annunciato di aver introdotto nuove regole sul meccanismo di voto. Una decisione presa per far prevalere un solo focus: il fatto che la competizione rimanga “uno spazio neutrale” che “non deve essere strumentalizzato”.
Quest’anno il caso Israele e la clamorosa risalita fino al secondo posto grazie al massiccio sostegno del pubblico ha acceso non poche polemiche sui social, dopo settimane in cui aveva imperversato la discussione sulla partecipazione del Paese nonostante quanto accadesse nella Striscia di Gaza.
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“EUROVISION RIMANGA UNO SPAZIO NEUTRALE”
Così, l’Ebu ha deciso: “La neutralità e l’integrità dell’Eurovision Song Contest sono di fondamentale importanza per l’Ebu, i suoi membri e tutto il nostro pubblico- ha dichiarato Martin Green CBE, direttore dell’Eurovision Song Contest-. È essenziale che l’equità del concorso sia sempre tutelata. Stiamo adottando misure chiare e decisive per garantire che il concorso rimanga una celebrazione della musica e dell’unità. Il concorso deve rimanere uno spazio neutrale e non deve essere strumentalizzato“.
La musica prima di tutto: “Queste misure sono pensate per mantenere l’attenzione su ciò che merita: sulla musica, sulla creatività e sulla connessione”, ha aggiunto. “Sebbene siamo certi che il concorso del 2025 abbia prodotto un risultato valido e solido, queste modifiche contribuiranno a fornire garanzie più solide e ad aumentare il coinvolgimento, in modo che i fan possano essere certi che ogni voto conta e ogni voce viene ascoltata”, ha concluso.
LE PRINCIPALI NOVITÀ:
MENO VOTI MASSIMI PER CHI VOTA DA CASA
Nella pratica, tutte le novità puntano a proteggere Eurovision da eventuali tentativi di influenzare il voto finale. A tal proposito, ciò che balza subito all’occhio del nuovo regolamento è l’introduzione di una nuova norma sul televoto: “Il limite di voto per gli spettatori che votano da casa sarà dimezzato per il 2026, incoraggiando i fan a distribuire il sostegno su più candidature. Saranno inoltre introdotte misure di sicurezza tecniche avanzate per individuare e bloccare attività di voto coordinate o fraudolente. E saranno implementati limiti più severi alla promozione per limitare l’influenza sproporzionata di terze parti, comprese le campagne sostenute dal governo”.
Cosa comporterà questo? “Per il concorso del 2026, il numero massimo di voti per metodo di pagamento (online, SMS e chiamata telefonica) sarà ridotto da 20 a 10“.
AMPLIAMENTO DEL SISTEMA DI VOTO 50/50 E GIURIE PROFESSIONALI
Per la prima volta dal 2022, giurie professionali composte da esperti di musica torneranno alle semifinali, creando una divisione di circa il 50/50 tra i voti della giuria e quelli del pubblico, come nella finale.
“Questa modifica- scrive Ebu- mira a favorire un equilibrio musicale ottimale e la diversità nelle canzoni che si qualificano per la finale, garantendo che le opere di alta qualità con ampi meriti artistici vengano riconosciute insieme a quelle di grande appeal popolare”.
“Il numero dei giurati aumenterà da 5 a 7 e la gamma di background professionali tra cui i giurati potranno essere scelti sarà ampliata per includere giornalisti e critici musicali, insegnanti di musica, professionisti creativi come coreografi e registi teatrali e personalità esperte dell’industria musicale. Per riflettere l’attrattiva del Concorso presso un pubblico più giovane, ogni giuria includerà ora almeno due giurati di età compresa tra 18 e 25 anni“.
Tutti i giurati dovranno sottoscrivere “una dichiarazione formale per confermare che voteranno in modo indipendente e imparziale, che non si coordineranno con altri giurati prima del concorso e che saranno attenti al loro utilizzo dei social media, ovvero non condivideranno le loro preferenze online prima della conclusione del concorso”.
L’elenco completo delle emittenti partecipanti alla competizione del prossimo anno sarà svelato prima di Natale.







