BOLOGNA – Con una settimana di anticipo, Madonna di Campiglio ha deciso di partire con la stagione sciistica già domani, sabato 22 novembre, con l’apertura dei due tronchi della cabinovia del Grostè, la seggiovia Grostè e la seggiovia Rododendro. Le piste aperte saranno la Graffer fino alla stazione intermedia della cabinovia e la pista Lame. La scelta di aprire i primi impianti è dettata dalle condizioni meteo favorevoli, con la neve che già imbiancato le Dolomiti (e le temperature che sono scese un bel po’ in tutta Italia): nella zona del Grostè, infatti, nei giorni scorsi si sono accumulati tra i 30 e i 40 centimetri di neve fresca e questo, unito agli impianti di neve artificiale, ha permesso la decisione di aprire. I cannoni sparaneve si sono attivati perchè le temperature, che a quelle quote sono arrivate a toccare i -10 gradi, lo permettono. Si tratterà, dunque, di un primo weekend all’insegna degli sci, un ‘assaggio’ della nuova stagione invernale alle porte.
Fra una settimana, invece, il 28 novembre, apriranno tutti gli impianti del comprensorio di Madonna di Campiglia. A seguire, il 4 dicembre, aprirà gli impianti anche Folgarida Marilleva.
A Madonna di Campiglio, per la prima volta quest’anno, si applica il numero chiuso sugli skipass. Il progetto, denominato “Numero Ideale”, era stata annunciata nei mesi scorsi: è la prima volta che viene fatto in Italia. Di fatto, viene messe un tetto alla vendita di skipass giornalieri nelle giornate di massima affluenza per garantire qualità e sicurezza sulle piste.
Tra le novità, c’è anche l’apertura dedicata ai mattinieri che si chiama “Scia Prima”, con aperture anticipate degli impianti, e la ribattitura di mezzogiorno della pista Vagliana per assicurare condizioni ottimali di sciabilità.




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