ROMA – Cresce la Rete delle diaspore del Lazio, una realtà associativa che si definisce “ponte tra comunità migranti e istituzioni per lo sviluppo condiviso”.
Un appuntamento di presentazione pubblica si è tenuto questo mese, presso la sede confederale della Uil, a Roma.
Secondo gli animatori della Rete, nota anche con l’acronimo Rodil, si tratta di “un’iniziativa innovativa che punta a valorizzare il ruolo delle associazioni della diaspora nel Lazio e a promuovere la cooperazione internazionale”.
Di legami, ponti e opportunità ci dice la presidente di Rodil, Céline Ndong: radici in Gabon e nelle Antille francesi, una vita in Italia, da volontaria per il sociale e la cooperazione internazionale.




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