ROMA – Sabato 7 dicembre verrà inaugurato l’albero di Natale e il presepe di Piazza San Pietro. La cerimonia che inizierà alle 18.30 sarà preceduta, in mattinata, dall’apertura dell’iniziativa ‘Natività di Betlemme 2024’, un insieme di rappresentazioni della nascita di Gesù realizzate nel suo luogo di nascita dagli artigiani locali. L’inaugurazione alla vigilia della festa dell’Immacolata è stata preceduta da non poche polemiche per il taglio del secolare albero che dal Trentino arriverà a Roma. Alcuni comitati cittadini e associazioni ambientaliste avevano iniziato, già dai mesi scorsi, a boicottare il taglio dell’abete rosso della Val di Ledro soprannominato il ‘Gigante Verde’, alto 29 metri, con oltre due secoli di storia.
“Chi sta facendo polemica- spiega il sindaco di Ledro, Renato Girardi nella pagine de Il Dolomiti– si dovrebbe informare prima di parlare. Abbiamo un’intera comunità felice di donare questo abete, ci sono 600 persone che vogliono andare a Roma e sono preoccupate per le cavolate che sono state sparate. L’abete interessato fa parte di alcuni lotti che devono essere tagliati. Abbiamo piani di abbattimento e le procedura seguita è regolare“. Associazioni, istituzioni, enti, semplici cittadini della cittadina trentina porteranno anche altri 39 alberi decorati di dimensioni minori, acquistati e provenienti da coltivazioni dedicate, da destinare ad uffici, luoghi pubblici e palazzi della Santa Sede.
E anche il Vaticano rivendica la scelta ecologica del maestoso abete: “La scelta di questo esemplare è stata determinata, non solamente da una valenza estetica- spiegano- ma anche da una ecologicamente responsabile, considerato che il prelievo dell’albero garantirà il naturale ricambio del bosco per i prossimi decenni. I boschi del territorio sono certificati Pefc. Una foresta certificata Pefc è una foresta gestita in linea con i più severi requisiti ambientali, sociali ed economici. La ricrescita annuale dei boschi di Ledro è certificata per 8.260 metri cubi e l’abete prelevato fa parte di uno dei lotti che dovranno essere tagliati per la corretta coltura del bosco”.




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