hamburger menu

Ronaldo: “Sono a prova di proiettile, parlo quando mi pare”

Conferenza a sorpresa per il calciatore portoghese in Qatar, che ammette: "Vorrei fare scacco matto a Messi"

Pubblicato:21-11-2022 15:35
Ultimo aggiornamento:30-11-2022 12:58
Canale: Sport
Autore:
cristiano_ronaldo
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

ROMA – Sono “a prova di proiettile”. Cristiano Ronaldo l’infrangibile decide tempi e modi delle sue dichiarazioni, e lo fa anche in Qatar con una conferenza a sorpresa, quasi all’alba, la prima dopo l’intervista-bomba a Piers Morgan.

LEGGI ANCHE: Bruno Fernandes quasi non dà la mano a Ronaldo, il video è virale

La star del Portogallo in rotta totale con il Manchester United dice di non pentirsi di aver rilasciato quell’intervista: “Il tempismo è sempre il tempismo. Voi giornalisti a volte scrivete verità, a volte scrivete bugie. Non devo preoccuparmi di ciò che pensano gli altri. Parlo quando voglio. Tutti sanno chi sono, in cosa credo. In Portogallo mi conoscono da quando avevo 11 anni. Non saranno influenzati da ciò che la gente dice e scrive su di me. Il gruppo è molto unito. Non ho dubbi su questo recente episodio. Non cambierà l’umore della squadra”. “Sento sempre la responsabilità – continua Ronaldo – Mi sono sentito responsabile quando sono partito per vivere da solo a Lisbona. Sono osservato più degli altri ma ho sempre delle responsabilità come padre, come amico, fa parte della mia quotidianità. Mi piace avere responsabilità. Ho sempre avuto pressioni da giovane. A volte le affronto bene, a volte meno bene. Non sono perfetto ma ho la capacità di assumermi le responsabilità”.

LEGGI ANCHE: Qatar 2022, la Fifa minaccia ammonizioni e le nazionali rinunciano alla fascia Lbgtq

Ronaldo ha anche spiegato il video del presunto “grande freddo” con il compagno di United e di nazionale Bruno Fernandes: “Stavamo solo giocando, abbiamo ottimi rapporti. Il suo aereo era in ritardo e gli ho chiesto: ‘Sei venuto in barca?’. Stavo scherzando. Lo stesso con Joao Cancelo. Era triste durante l’allenamento. Ho detto: ‘Svegliati, dai, ce l’hai!’. E invece ne è nata un’altra polemica da parte vostra.
“Mi sento benissimo – ha poi detto il portoghese – mi sono ripreso dall’infortunio. Sono pronto per iniziare la Coppa del Mondo nel miglior modo possibile e aiutare la mia squadra a raggiungere i nostri obiettivi. La migliore generazione di giocatori del Portogallo vincerà il torneo. Credo che questa sia la generazione migliore. È una squadra giovane con un misto di età, fantastica da guardare. Se anche vincessi la Coppa del Mondo, continuerò a giocare. Ad alcune persone piaccio di più, ad altre meno. È come nella vita, ad alcuni piacciono le bionde, ad altri le more. Ho sempre dovuto mostrare quello che posso fare anno dopo anno, soprattutto per me stesso, la famiglia e i fan. Tutti hanno un’opinione. La rispetto. Vorrei vivere per vincere questo torneo. Sono ambizioso ma se mi dici che non vincerò più tornei sarei comunque felice, visto tutto quello che ho vinto. Sarei felice dei miei successi. Nei libri di storia ci saranno tutti gli altri record. Ma ovviamente una Coppa del Mondo sullo scaffale non sarebbe male. Sarebbe un sogno. Spero che tutta l’energia sia dalla parte giusta e dalla nostra parte”. Del suo recente e viralissimo servizio fotografico davanti ad una scacchiera con Messi, Ronaldo ha detto che “la vita è come gli scacchi” e ha aggiunto che gli piacerebbe finire il torneo con uno “scacco matto” a Messi.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-11-30T12:58:04+01:00