L’amore non lascia segni sulla faccia, il governo lancia ‘Libera, puoi’

Prevista anche una campagna di microcredito
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ROMA – “Libera, puoi. Se sei vittima di violenza o stalking chiama il 1522. Libera, puoi dire no. Libera puoi ricominciare”. E’ questo il messaggio della campagna contro la violenza sulle donne promossa dal dipartimento Pari opportunita’ della presidenza del consiglio, in collaborazione con il dipartimento Editoria, presentata dalla ministra Elena Bonetti, con l’astronauta Samantha Cristoforetti e la conduttrice tv Francesca Fialdini in vista della giornata dedicata al tema, il 25 novembre. In sala stampa a Palazzo Chigi la ministra e le due testimonial indossano abiti di colore rosso, simbolo della battaglia contro la violenza sulle donne. “Che questa campagna possa dare a tante donne il coraggio di poter osare di nuovo il desiderio” nella propria vita, dice Bonetti commentando i dati “allarmanti” sul fenomeno.

NEL 2019 GIA’ 94 FEMMINICIDI

Nel 2019 i femminicidi sono gia’ 94, “vite tragicamente interrotte da un reato grave e inaccettabile che tale deve rimanere”. Due video, uno affidato alla Fialdini, l’altro centrato sul numero per le emergenze, il 1522, daranno vita alla campagna comunicativa.

“L’amore non lascia segni sulla faccia, non distrugge i tuoi desideri, non ti minaccia. Di’ no alla violenza, puoi ricominciare e costruire una strada di speranza. Ricominciare si puo'”, dice Francesca Fialdini in uno dei messaggi che saranno trasmessi prima sui social, quindi sulla Rai.

“Con ‘Libera puoi’ si vuole “dare la possibilita’ alle donne di poter dire dei si’ e dei no e di avere un ‘dopo’ a questi fenomeni di violenza”, commenta Bonetti. A partire dalla salvaguardia del contesto familiare perche’ “la violenza sulle donne coinvolge anche i figli, ferisce e lacera una comunita’”.

COSA PREVEDE LA CAMPAGNA

La campagna prevedera’ anche un esperimento di “microcredito per la liberta’“. Il dipartimento mettera’ a disposizione un milione di euro “per consentire alle vittime di violenza di ricostruire un percorso di vita. Perche’ la violenza economica e’ un atto di coercizione maschile nei confronti delle donne che sono spesso sfruttate dai mariti anche nella loro fisicita’. Noi vogliamo dire che sulle donne si puo’ avere fiducia e si puo’ collettivamente investire”.

Samantha Cristoforetti incoraggia le donne. “E’ un tema non facile a cui mi avvicino con grande umilta’ e rispetto. E’ evidente che chi si trova in una situazione di violenza domestica deve dimostrare un coraggio che altri non e’ richiesto. Non e’ facile trovarlo ma sappiate che se lo farete ci sara’ una rete di persone e strumenti legali che sono la’ per aiutarvi”.

IL PD CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Donne protagoniste! Bellissima assemblea di donne al @pdnetwork con militanti, associazioni, sindacati, amministratrici e parlamentari per rilanciare il nostro impegno al fianco delle donne e contro la violenza, con investimenti su cultura, prevenzione, centri e case rifugio pic.twitter.com/K38hUvRB59

— Nicola Zingaretti (@nzingaretti) November 21, 2019

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