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Tassisti di Roma per i bambini di Taranto: “Rifiutiamo il ricatto salute o lavoro”

Da domani circa 100 autisti di taxi di Roma applicheranno all'interno delle proprie auto la scritta "I bambini di Taranto vogliono vivere"
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BARI – “I bambini di Taranto vogliono vivere”: questa la scritta che da domani applicheranno all’interno delle proprie auto circa 100 tassisti di Roma che hanno aderito alla iniziativa promossa dal coordinamento romano delle associazioni LiberiAmo Taranto Aps e Genitori tarantini Ets.

Gli aderenti alla campagna ‘Taxi Roma per Taranto’, molti della cooperativa Radiotaxi Samarcanda 5551 e dell’associazione Tassiste di Roma, sottoscrivono il “no alla prevaricazione della pura logica del profitto sulla salute” ed il “no alla conservazione di un’industria altamente inquinante e che mina oltre alla salute anche la dignità dei tarantini”.

Obiettivo delle associazioni promotrici dell’iniziativa è quello di chiedere “una vera riconversione”. “Taranto deve essere risarcita da anni di sfruttamento che hanno generato solo regressione economica. Rifiutiamo il ricatto salute o lavoro – continuano gli attivisti – uno Stato che si può definire tale deve garantire entrambi. Riconversione e bonifica sono possibili. Salvaguardia della salute e dei posti di lavoro non sono un’utopia. Non siamo più disposti ad accettare questo. Lo dobbiamo ai nostri figli e – concludono – al futuro della città. Cambiare il volto di questa città si può, si deve”.

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