VIDEO | Il Centro agroalimentare di Roma pianta 425 alberi: paladini della sostenibiltà

Il Centro agroalimentare ha aderito al "Progetto Ossigeno" della Regione Lazio
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GUIDONIA – Dodici alberi, i primi su un totale di 425, sono stati piantati oggi nei giardini antistanti al Car, il centro agroalimentare di Roma, in occasione della Giornata nazionale degli alberi. A piantumarli sono stati il presidente e il direttore generale del Car, rispettivamente Valter Giammaria e Fabio Massimo Pallottini, il sindaco di Guidonia, Michel Barbet, e il consiglere della Città metropolitana di Roma Carlo Caldironi. Il Centro agroalimentare ha aderito al “Progetto Ossigeno” della Regione Lazio.

GIAMMARIA: “PIANTATI 425 ALBERI, LO STESSO NUMERO DELLE AZIENDE CAR”

“Al Car- ha spiegato Giammaria- abbiamo 425 aziende e quindi abbiamo deciso di piantare altrettanti alberi. Il perché è sotto gli occhi di tutti: non vogliamo più fare al mondo quello che è successo in Amazzonia. Ci vogliamo invece impegnare per il futuro dei nostri figli e per i nostri nipoti. Inoltre quando vediamo il verde attorno a noi respiriamo un’aria diversa ed è più bello di una distesa deserta o piena di fabbricati”. “A questa iniziativa- ha aggiunto Pallottini- il Car ha aderito perché noi ci sentiamo un po’ dei paladini della sostenibilità. La metà dell’energia che produciamo viene da rinnovabili e l’80% dei nostri rifiuti viene differenziata. Speriamo in tempi brevi di arrivare al 100%. Inoltre abbiamo una dotazione di verde molto superiore a quello che prevede la legge. Questi nuovi alberi si pongono in continuità con questo approccio”.

GLI ALBERI PIANTATI

I 425 alberi saranno piantati tutti entro l’anno. Le specie selezionate sono stati il frassino e il prugnolo ornamentale. Il Car ha calcolato che l’impatto, visto che ogni albero assorbe circa 15 chili di anidride carbonica l’anno, sarà di 6.500 chili di Co2 assorbita ogni anni dai 425 nuovi alberi. Obiettivo del Car è anche quello di creare un corridoio verde che favorisca la migrazione dei tanti uccelli che vengono avvistati nella zona, come i gruccioni o i falchi pellegrini

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21 Novembre 2019
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