Migranti, Open Arms: “Soccorse 73 persone, alcune con ferite da armi da fuoco”

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La ong denuncia le gravi ferite da armi da fuoco di alcuni migranti salvati questa notte nel Mediterraneo
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ROMA – Oltre 70 migranti sono stati soccorsi oggi da una nave di Open Arms a largo della Libia: così via Twitter l’ong, secondo la quale alcuni delle persone salvate erano state feriti con armi da fuoco e manifestavano sintomi di ipotermia e disidratazione:

“Soccorsa all’alba una barca alla deriva a rischio naufragio con 73 persone a bordo” si legge sul profilo social dell’organizzazione. “Sessantanove uomini, quattro donne, due bimbi di quattro e tre anni e 24 minori che viaggiavano soli”.

Segnalati, si legge ancora nel messaggio, “casi di shock traumatico, ustioni di secondo e terzo grado, ferite da armi da fuoco, ipotermia grave, disidratazione”.

Il soccorso sarebbe avvenuto nei pressi del confine dell’area Search & Rescue (Sar) della Libia.

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