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VIDEO | Città della Scienza, lavoratori bloccano assessore: slitta l’apertura di Futuro Remoto

"I panni sporchi si lavano in famiglia" replica Antonio Marchiello, assessore alle Attività produttive della Regione Campania
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NAPOLI – Alcuni lavoratori di Città della Scienza, poco prima dell’inaugurazione dell’edizione 2019 di Futuro Remoto, hanno bloccato l’assessore alle Attività produttive della Regione Campania, Antonio Marchiello, per esporgli la loro situazione.

“Molti di noi hanno alcuni stipendi arretrati dal 2011, le pare possibile?”. Questa la domanda che, in maniera diretta, gli hanno posto. Slittato, al momento, il taglio del nastro dell’esposizione, previsto per le 09:30, proprio a causa della contestazione degli operai.

LA REPLICA DI MARCHIELLO

“Io dico sempre che i panni sporchi si lavano in famiglia“. Così Antonio Marchiello, assessore alle Attività produttive della Regione Campania, rivolgendosi ad alcuni lavoratori di Città della Scienza che, poco prima dell’inaugurazione dell’edizione 2019 di Futuro Remoto, lo hanno bloccato all’ingresso della sala Newton per esporgli la loro situazione. Alle rimostranze su “stipendi arretrati, struttura che cade a pezzi” e alla richiesta di “un intervento più incisivo” Marchiello ha risposto sottolineando come a lui non siano piaciuti “i toni usati, soprattutto davanti alle telecamere”.

 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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