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Landini: “Bloccare licenziamenti fino a marzo”

"Bisogna avere il tempo di discutere una vera riforma degli ammortizzatori sociali", dice il segretario della Cgil
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ROMA – Il blocco dei licenziamenti “deve essere prorogato sino almeno al 21 marzo per avere il tempo di discutere una vera riforma degli ammortizzatori sociali”. Così il segretario della Cgil, Maurizio Landini, a ‘Radio Anch’io’. “La posizione dei sindacati è chiara: finche’ dura l’emergenza, occorre proteggere il lavoro e le imprese”, continua. Quindi “è necessario prorogare per almeno 18 settimane il sostegno Covid e, in questo periodo, bloccare i licenziamenti. Bisogna coprire tutto quest’anno e arrivare fino a primavera”.

Landini sottolinea che “bisogna rafforzare tutto ciò che è investimento. Per creare lavoro devi creare investimento. Il nostro paese va protetto e abbiamo bisogno di tutti. Il licenziamento è un dramma. Il punto è come insieme si affronta questa situazione grave. Bisogna avere un po’ più di coraggio”.

Secondo la Cgil “la discussione deve essere su come si usano i soldi europei e su come si cambiano le regole in Europa. Investire oggi significa investire su scuola, sanità e infrastrutture. Bisogna alimentare il mercato interno e non solo l’export. Siamo in emergenza e vale per tutti quindi non ha senso licenziare. C’è bisogno di più dialogo e coinvolgimento. I ritardi sono frutto del dialogo interrotto ad un certo punto negli ultimi mesi. Si è parlato per mesi del Mes e non di come e dove investire i soldi”.

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