VIDEO | In Uganda Afron e Soleterre per i bambini con il linfoma di Burkitt

La cosa più difficile, racconta il coordinatore del progetto, è far tornare i bambini per i controlli dopo tanti mesi di terapia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

GULU – “Able plus nasce come una sfida di Afron e Soleterre per sostenere i bambini affetti dal linfoma di Burkitt e per le donne e io sono il project officer”. All’agenzia Dire, mentre al Lacor Hospital sotto una pioggia incessante arrivano le prime donne per lo screening, Moses Rubangangeyo ha spiegato il suo ruolo di coordinatore per il progetto Able Plus e il lavoro di responsabile di diverse campagne di sensibilizzazione: “L’ultima in West Nile è stata un successo, hanno partecipato molte persone”.

VIDEO | Uganda, Afron va in radio e chiama le donne alla prevezione

Rubangangeyo ha parlato del lavoro “difficile” svolto per “supportare i piccoli pazienti e le loro famiglie”. Il coordinatore ha raccontato infatti quanto sia oneroso, una volta tornati nei villaggi, “dopo il ricovero di tre o quattro mesi in ospedale per le chemioterapie, trovare i soldi per far tornare i piccoli al controllo, spesso anche per completare il trattamento”. L’associazione Afron ha scelto per questa ragione di “finanziare il trasporto di questi piccoli pazienti e questo – ha sottolineato Rubangangeyo – è stato di grande giovamento. Il 99% dei bambini è tornato al controllo di follow up”.

VIDEO | FOTO | Dall’Uganda la storia del piccolo Ronald: “Ho il tumore, mi curerò grazie a Afron”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»