Allarme smog, l’appello di Mons. Galantino: “Senza buonsenso faremo una brutta fine”

Il presidente della Cei, Mons. Galantino: 'Il mondo è interdipendente, non solo sul piano economico ma sul piano proprio delle politiche climatiche'
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ROMA – Mentre il nord Italia soffoca sotto una cappa di smog causata dalle numerose fonti inquinanti, dalla conformazione della Pianura Padana, in una situazione esacerbata dall’assenza di piogge aggravata dai mutamenti climatici, torna ancora d’attualità il messaggio ambientale di Papa Francesco nella ‘Laudato sì’.

Infatti “lui stesso ha voluto mettere per iscritto che quando non seguiamo il buonsenso con impegno si pagano prezzi molto alti“. Monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza espiscopale italiana, lo dice a margine del Forum Coldiretti in corso a Cernobbio (Como).

“Mi auguro che il messaggio del Papa possa trovare accoglienza- auspica Galantino- che possa trovare gente disposta a prendere decisioni, altro che allontanarsi da queste proposte”.

Proprio in situazioni come quella attuale ci si rende conto che il tema ambientale e quello dei mutamenti climatici sono fatti globali ma anche assai locali. “Non penso si possa più parlare in termini di ‘locale’ da nessuna parte- afferma Galantino- perché come dice il Papa sempre nella ‘Laudato Sì’ il mondo è interdipendente, non solo sul piano economico ma sul piano proprio delle politiche climatiche, delle politiche di convivenza“.

Insomma, conclude monsignor Galantino, “se non ci mettiamo davvero tutti d’accordo, insieme, rischiamo tutti insieme di fare una brutta fine“.

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