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Sanità, contro il cancro Iss si allea con Ieo

SAN MARINO - Nella lotta alla prima causa di
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Sanità_medici_dottoriSAN MARINO – Nella lotta alla prima causa di morte sul Titano l’Iss trova un alleato d’eccezione. È stata infatti siglata oggi, a Palazzo Begni, la convenzione tra l’Istituto per la sicurezza sociale e l’Istituto europeo di oncologia, realtà d’eccellenza nella prevenzione, diagnosi e cura dei tumori, fondata da Umberto Veronesi. A sottolineare l’importanza dell’accordo la presenza del segretario di Stato per la Sanità, Francesco Mussoni, il direttore dell’Iss, Bianca Caruso, il direttore sanitario Iss, Dario Manzaroli, quindi Mauro Melis, amministratore delegato dell’Ieo, infine Virgilio Sacchini, oncologo di fama mondiale, direttore del “programma seno” dell’Ieo, presidente del Comitato di Bioetica di San Marino e medico di riferimento dello Sloan Kettering Center di New York. Lo stesso Sacchini è noto alle cronache per aver seguito pazienti celebri, tra cui Oriana Fallaci. Caruso quindi presenta la firma odierna come la “più importante” siglata ad oggi dall’Iss” perché “permette ai pazienti sammarinesi di avere una ‘second opinion’ in materia di oncologia e uno scambio di professionalità ai più alti livelli di preparazione ad oggi disponibili”. Grazie alla convenzione, i collaboratori di Sacchini, e più in generale, i medici dell’Ieo, si recheranno nella struttura sammarinese per effettuare consulti e per seguire le terapie dei pazienti.

malattia-cancro_tumore_donna“La convenzione si inserisce in un contesto di rete che abbiamo cercato di sviluppare fortemente verso l’esterno”, spiega Caruso marcando la portata di questa tendenza in ambito oncologico. “Avevamo proposto di valorizzare oncologia- chiarisce- di elevarla a unità complessa, facendo una piccola modifica all’atto organizzativo dell’Iss, a costo zero, che però ha trovato alcune resistenza dal mio punto di vista incomprensibili, forse dovute al clima pre-elettorale?”. Concorde sulla apertura alle realtà d’eccellenza anche Manzaroli: “Questo Paese– sottolinea infatti- deve accogliere la sfida di aprirsi al mondo a partire dalla sanità, perchè ha saputo concentrare un background professionale dignitoso che ci permettere il dialogo con i professionisti oggi al tavolo”. La parola passa a Meris che descrive lo Ieo: 15 mila interventi chirurgici e 50 mila visite all’anno per una popolazione di pazienti che non comprende solo la Lombardia, ma tutta l’Italia e circa 70 paesi del mondo.

mussoni_sm“Oggi mettiamo a disposizione dei sammarinesi quello che sappiamo fare- spiega- le nostre competenze mediche, la qualità e la tecnologia impiegata, nasceranno opportunità ed esperienze nuove sia per noi che per San Marino”. Parla poi Sacchini: “Ormai sappiamo che gli istituti dove si fa solo oncologia hanno sopravvivenze più alte di altri ospedali- assicura- registrano l’8% in più di guarigioni”. Quindi, “la nostra presenza- spiega- significa garantire ai sammarinesi e a chi usufruirà di questo ambulatorio il massimo standard di trattamento oncologico“. Il che include servizi di genomica di precisione e la valutazione del rischio che “possono essere fatti solo in strutture dedicate- spiega Sacchini- noi posiamo garantirlo in collaborazione con i bravi medici di San Marino”. Prende parola il segretario di Stato Mussoni, ringraziando Sacchini, “padre di questa iniziativa- chiarisce- che offre una grande opportunità al Paese”, mettendo a disposizione dei pazienti “la medicina di precisione, il futuro stesso della medicina”. Caruso infine precisa che i costi delle prestazioni dell’Ieo per i pazienti sammarinesi restano in capo all’Iss, mentre per i pazienti italiani il servizio è possibile a pagamento secondo il tariffario dell’istituto sammarinese. La convenzione è infine già attiva: nel pomeriggio due pazienti Iss hanno potuto usufruire di una consulenza.

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