Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Gerusalemme, Renzi: “Unesco allucinante. Noi astenuti in automatico, ma posizione va cambiata”. Israele ringrazia

La Farnesina si è astenuta. "E' una posizione che abbiamo preso da tanti anni, ma è da cambiare. Ce ne siamo accorti tardi"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

matteo renziROMA – “Trovo la decisione dell’Unesco incomprensibile e sbagliata, proprio per questo ho chiesto di intervenire. Non si può continuare con queste mozioni una volta all’Onu, una volta all’Unesco, che sono finalizzate ad attaccare Israele”. Lo dice il premier Matteo Renzi a Rtl 102.5 a proposito della risoluzione del consiglio esecutivo dell’Unesco che minimizza il rapporto fra gli ebrei e il principale complesso religioso di Gerusalemme. Renzi aggiunge: “Se c’è bisogno di rompere l’unità europea su questo, si rompe. Sostenere che Gerusalemme e l’ebraismo non hanno una relazione, è incomprensibile, inaccettabile e sbagliato. Come sostenere che il sole fa buio. Ho chiesto ai diplomatici di prendere posizione. Se uno ha qualcosa da dire su Israele la dice, ma è inaccettabile che si dicano cose come queste che sono un errore”.

RENZI: CE NE SIAMO ACCORTI TARDI, MA POSIZIONE DEVE CAMBIARE

La Farnesina e il governo (che si sono astenuti sulla risoluzione) “sono andati in automatico. E’ una posizione che abbiamo preso da tanti anni, non è una posizione ex novo. Questo non vuol dire che non sia da cambiare. Nel corso degli anni è stata sempre confermata, noi ce ne siamo accorti tardi. Sarebbe stato meglio che ce ne fossimo accorti prima”. Così il premier Matteo Renzi, in conferenza stampa al termine del Consiglio Europeo, in relazione alla risoluzione Unesco su Gerusalemme che minimizza il rapporto fra gli ebrei e il principale complesso religioso di Gerusalemme.

FONTI ISRAELE A HAARETZ: RENZI HA CAPITO E RISPETTA STORIA

“La reazione di Renzi mostra che lui capisce il significato della verità storica e il tentativo che è stato fatto per cancellare una parte della storia dell’ebraismo e del cristianesimo a Gerusalemme”. Così Haaretz, il quotidiano israeliano, riferisce la posizione di “un alto funzionario” del governo dopo le dichiarazioni del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che si è espresso in maniera nettamente critica sulla risoluzione Unesco sul Monte del Tempio.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»