Barracciu rinviata a giudizio, si dimette. “Ma sono innocente”

Barracciu è stata rinviata a giudizio per l'inchiesta "spese pazze"
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ROMA – “Ritengo doveroso dimettermi dall’incarico di Sottosegretario ed avere tutta la libertà e l’autonomia necessarie in questa battaglia dalla quale sono certa uscirò a testa alta”. Lo ufficializza il sottosegretario alla Cultura Francesca Barracciu in una nota a commento del rinvio a giudizio per l’inchiesta “spese pazze” del consiglio regionale sardo. Una decisione che l’ex consigliera regionale sarda ha preso “con lo spirito di responsabilità che da sempre mi accompagna”, per “evitare che strumentalizzazioni politiche e mediatiche coinvolgano l’attività del Governo- prosegue- e il fondamentale processo di riforma e di cambiamento che sta portando avanti per il bene del Paese”.

barracciu

La notizia del rinvio a giudizio, spiega ancora Barracciu, “mi colpisce ed amareggia, sia dal punto di vista personale, sia da quello dell’impegno e del lavoro che ho profuso in questi anni di politica ed amministrazione e che ho continuato a mantenere anche al governo. Con una dedizione assoluta all’incarico che mi è stato affidato e che riguarda il bene forse più prezioso del nostro Paese: la valorizzazione della sua bellezza, della sua cultura, della sua storia. Sono fiduciosa nel percorso della Giustizia e affronterò il processo con determinazione e serenità, nella certezza di essere totalmente innocente”. Barracciu ringrazio infine “il Presidente del Consiglio e il Ministro per l’opportunità che mi è stata offerta e le persone e le strutture che con me hanno collaborato e nelle quali ho sempre riscontrato tanta passione e generosità”.

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