lunedì 12 Ottobre 2026

Rivoluzione Sanremo, ecco il nuovo regolamento dell’era De Martino. Chi decide il vincitore, tutte le novità

Aumenta il peso della giuria popolare nella Finalissima, la 'serata Eurovision', 24 artisti in gara e sul palco ogni sera. Stop all'IA

ROMA – Potere al pubblico: a decidere il nome del vincitore della prossima edizione del Festival di Sanremo sarà, nella Finalissima, il pubblico da casa, con televoto e voto on line. Insomma, alla giuria popolare spetterà l’onore e l’onere di incoronare il numero uno della kermesse dell’Ariston. Questa una delle più importanti novità introdotte nell’era De Martino. Oggi infatti è stato diffuso il Regolamento Ufficiale di Sanremo 2027. La 77ª edizione, sotto la direzione artistica di Stefano De Martino, in programma dal 16 al 20 febbraio 2027, porterà a un cambio di peso dei telespettatori nella scelta del vincitore dunque, ma anche a una riduzione del numero dei concorrenti, che scendono a 24. E ancora: gli artisti, tutti, si esibiranno ogni sera, mentre il rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2027 sarà deciso in una serata dedicata e non coinciderà necessariamente con il vincitore di Sanremo.

IL VINCITORE? IL PIÙ VOTATO DAL PUBBLICO (MA NON SOLO)

Il Festival diretto da Stefano De Martino dunque cambia le carte in tavola per gli artisti in gara. Nella finalissima di sabato, a cui accederanno da un minimo di tre a un massimo di cinque artisti, voterà soltanto la Giuria Popolare. Attenzione però: il voto da casa dell’ultima serata peserà per il 50% e sarà sommato, per l’altra metà, ai risultati accumulati nelle prima, nella seconda e nella prima parte della quinta serata. Dopo questo conteggio (forse un po’ complicato) emergerà la classifica che decreterà il vincitore di Sanremo 2027. i voti e le classifiche della Terza Serata (Cover) e della Quarta Serata (Performance) non vengono aggregati alla classifica generale del Festival.

IL PESO DELLE GIURIE, COME CAMBIA SERATA PER SERATA

Il nuovo meccanismo si traduce in più peso per il pubblico nel momento decisivo, ma nelle prime due serate avrà comunque un’incidenza inferiore rispetto alle altre giurie. Questo cambiamento vuole in sostanza intervenire sull’annosa questione sul rapporto tra televoto e giurie di esperti, da sempre oggetto di polemiche. In questo modo i rispettivi pesi sono stabiliti rigorosamente, sera per sera: martedì e mercoledì voteranno la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web con un peso del 67% e la Giuria Popolare con il 33%. Sabato, nella prima parte della finale, voteranno tutte e tre le giurie: il pubblico peserà per il 34%, Sala Stampa, Tv e Web per il 33% e Radio per il restante 33%. I risultati saranno aggregati a quelli di martedì e mercoledì per determinare la classifica generale dei 24 artisti. I primi classificati, in numero non inferiore a tre e non superiore a cinque, saranno annunciati (senza svelarne l’ordine) e accederanno alla finalissima. Da questo momento in poi i giurati di Sala Stampa e Radio non avranno più voce in capitolo e il nuovo voto sarà affidato esclusivamente al pubblico.

CAPITOLO EUROVISION

L’artista destinato a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2027 è il vincitore della Quarta Serata e non necessariamente il vincitore assoluto del Festival. Venerdì 19 febbraio debutterà la “Serata Performance” in cui i 24 concorrenti riproporranno il proprio brano, ma “con modalità esecutive, interpretative o di messa in scena differenti rispetto alle altre serate”. A votare saranno con pari peso (al 50% ciascuna) Giuria Popolare e una nuova Giuria Internazionale di Esperti.

IL TAGLIO DEGLI ARTISTI: DIECI IN MENO RISPETTO ALL’ULTIMA EDIZIONE

La nuova formula porta anche a un cast di 24 artisti: 23 saranno scelti e invitati da Stefano De Martino, mentre il ventiquattresimo posto spetterà di diritto al vincitore di “Sarà Sanremo 2026”. Nell’ultima edizione, i partecipanti sono stati in totale 34 artisti: 30 nella sezione Campioni (Big) e 4 nella sezione Nuove Proposte.

IL DIVIETO DI COMPORRE MUSICA E TESTI CON L’IA

Infine nel regolamento viene introdotta una “Clausola sull’Intelligenza Artificiale”: si stabilito il divieto di utilizzare sistemi di intelligenza artificiale nella composizione di musica o testi che sostituiscano o snaturino l’apporto creativo umano.

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