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Biden: “Raddoppieremo gli stanziamenti per il clima”

joe biden
"Stiamo per arrivare letteralmente a un punto di non ritorno"
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ROMA – “Eventi estremi come inondazioni, maree, incendi, rappresentano il codice rosso per l’umanità. Lo ha già detto il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. Ce lo dicono gli esperti e gli scienziati. Stiamo per arrivare letteralmente a un punto di non ritorno“. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, nel discorso di apertura della 76esima sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Per il presidente Usa, è necessario “limitare l’aumento di temperatura ai 1,5C°”. “Ogni nazione- ha aggiunto- deve portare la propria massima ambizione alla riunione Onu sul clima, la Cop26 di Glasgow, e averne ancora di più”. Biden ricorda poi che “in aprile ho detto che nuovo scopo degli Usa deve essere quello di tagliare le emissioni del 50-52% entro il 2030, per arrivare a zero nel 2050. Stiamo lavorando con il congresso per dotarci delle infrastrutture necessarie”. Quella del clima, per il presidente americano, “è una grande sfida ma anche una grande opportunità. Possiamo creare nuovi posti di lavoro e generare un sistema migliore. In aprile ho detto che avremmo duplicato la nostra spesa per il clima: oggi posso confermare che raddoppieremo di nuovo quanto stanziato mesi fa”.

BIDEN: “UN FUTURO MIGLIORE È NELLE NOSTRE POSSIBILITÀ

“Siamo a un punto di svolta nella storia, davanti a noi ci sono tante sfide. Dobbiamo lavorare insieme per dare a tutti sicurezza, prosperità e libertà”, ha proseguito Biden. In quest’ottica, per Biden “gli Usa hanno rafforzato le loro alleanze“. “Dall’art.5 della Nato- ha elencato- alla nostra amicizia con l’Unione europea. Abbiamo rinverdito le partnership con Australia e Giappone, quindi quella con l’Unione africana e con l’Asean. Collaboriamo con l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e siamo tornati negli Accordi di Parigi”.

“Gli Usa- ha precisato il presidente- devono mostrare il potere dell’esempio, non l’esempio del potere. I mezzi militari americani devono essere l’ultima risorsa. Lo abbiamo visto con la pandemia anche: non servivano bombe o munizioni, ma scienza e volontà politica”. Per Biden davanti a qualsiasi prossima crisi, “ogni grande nazione deve collaborare“. “Gli Stati Uniti- promette l’inquilino della Casa Bianca- non stanno cercando una nuova guerra fredda o una divisione del mondo in blocchi. Lavoreremo con chiunque lo desideri“. Il messaggio del presidente Usa è chiaro: “non serve la violenza, ma la diplomazia”. “Per la prima volta in vent’anni- ha concluso Biden- gli Stati Uniti non sono in guerra. Guardiamo alle sfide davanti a noi: il virus, i cambiamenti climatici, il rispetto dei diritti umani. Sono complicate, ma non siamo soli. Nulla è inevitabile, possiamo scegliere. Gli Usa scelgono di costruire un futuro migliore. Possiamo farlo, è nelle nostre capacità”.

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