Referendum, la Lega: “Adesso sciogliamo le Camere, non possono eleggere il capo dello Stato”

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"Sarebbe strano avere un Parlamento non in linea con la Costituzione", commenta il capogruppo alla Camera Molinari
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ROMA – “Ora la logica conseguenza sarebbe che si sciogliessero le Camere per sperimentare finalmente l’efficienza conquistata con la riforma”. Lo dice Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera della Lega, commentando gli exit poll del referendum costituzionale, alla luce del fatto che il 97,5% dei deputati ha votato sì alla riforma costituzionale, mentre il dato nazionale sì è fermato al 66.

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“Anche perché sarebbe strano avere un Parlamento non in linea con la Costituzione nella sua composizione e ancora più strano pensare che un Parlamento sfiduciato dai cittadini possa scegliere il prossimo Presidente della Repubblica“, aggiunge.

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