Dopo 10 giorni riapre l’aeroporto di Bologna. Con una pista nuova

Lavori non stop per dieci giorni su oltre un chilometro di pista e sui raccordi. Nuova anche la segnaletica luminosa
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BOLOGNA – Pista nuova per l’Aeroporto Marconi di Bologna, che stanotte ha riaperto al traffico dopo dieci giorni di lavori di manutenzione. Il primo velivolo a ‘testare’ la nuova pavimentazione della pista, un cargo Tnt in arrivo da Liegi alle 2.03 del mattino. I lavori hanno riguardato 1,6 chilometri della pista e i raccordi ‘Charlie’, ‘Delta’ ed ‘Echo’ (per 1 chilometro di lunghezza). Anche la segnaletica è stata riqualificata e sono state installate circa 500 nuove luci per ammodernare il sistema di Avl (aiuti visivi luminosi) per guidare gli aeromobili in orario notturno o con scarsa visibilità.

 

Sono stati inoltre realizzati nuovi canali per lo smaltimento delle acque meteoriche con pozzetti di raccordo e ispezioni. Si è trattato di un cantiere complesso ed imponente, che ha coinvolto 30 società con circa 450 persone e 350 mezzi impegnati su tre turni giornalieri, per garantire l’avanzamento dei lavori 24 ore al giorno. Il Marconi ha investito su questo intervento 10,7 milioni di euro, considerando anche gli interventi sui raccordi e gli interventi minori.

I lavori erano già stati programmati prima del lockdown e non è stato possibile anticiparli in primavera, proprio a causa delle limitazioni imposte per il contenimento della pandemia. La società, invece, ha deciso di anticipare degli interventi previsti per il 2022, anno in cui quindi non si dovrà procedere ad una nuova chiusura dello scalo.

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21 Settembre 2020
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