FOTO | VIDEO | Chiude il viaggio a cavallo dei Padri trinitari

Partiti il 14 settembre da Venosa, i cavalieri 'speciali' anche quest'anno sono arrivati a Bernalda dopo 207 chilometri su antichi tratturi
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POTENZA – Si è concluso a Bernalda il viaggio a cavallo dei ragazzi disabili ospiti dei centri di riabilitazione dei Padri Trinitari. Partiti il 14 settembre da Venosa, questi cavalieri speciali, accompagnati da una equipe di operatori guidati dal responsabile dell’attività di ippoterapia, Franco Castelgrande, hanno attraversato 207 chilometri su antichi tratturi, passando per dieci paesi lucani. Ogni tappa è stata una festa, grazie all’accoglienza delle comunità locali.

 

Ad attenderli, a Bernalda, i bambini della scuola elementare, le autorità e l’associazione Asf onlus intercultura. I ragazzi hanno sfilato per le vie della città a cavallo e in abiti storici, prima di esibirsi nel pomeriggio in giochi medievali con l’associazione Bianca Lancia. Presenti, oltre a padre Angelo Cipollone, da anni a capo dell’istituto dei Padri Trinitari, padre Gino Buccarello, ministro generale dei Padri Trinitari.

“Il rapporto tra i ragazzi ospiti dei nostri centri di riabilitazione e le comunità in cui si trovano è fondamentale – ha detto padre Gino a Dire – fa capire come questi ragazzi non siano ai margini della società ma al centro, lasciando anche un messaggio positivo, di umanità, nelle comunità. Dove ci sono le opere di carità, queste sono occasione di crescita per tutto il territorio. Per questo motivo – conclude – plaudo a tutte quelle iniziative che favoriscono questo incontro, scambio di doni tra i ragazzi e le comunità in cui sono inseriti”. Al termine della giornata i cavalieri dell’undicesima edizione hanno ricevuto un attestato di partecipazione.

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21 Settembre 2019
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