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Corteo anti-fascista a Bari: ‘Salvini a testa in giù’

Il corteo per le vie di Bari in segno di protesta contro la visita la settimana scorsa del ministro dell'Interno.
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BARI – Nel corteo che sta attraversano le vie di Bari in segno di protesta contro la visita la settimana scorsa del ministro Matteo Salvini, compaiono altri cartelli contro il titolare dell’Interno. Una ragazza espone una foto del ministro corredata dalla scritta: “Salvini a piazzale Loreto c’e’ ancora posto”. Una manifestante, la 19enne Noemi P., esibisce sugli avambracci la scritta: “Salvini appeso a testa in giu'”. Gli studenti che aprono il corteo reggono un manifesto che recita: “Ci vogliono al sicuro ma ci negano il futuro. Studenti mai con Salvini”.

Circa trecento persone si sono riunite a piazza Umberto, di fronte all’universita’ degli studi di Bari “Aldo Moro”, per manifestare contro Salvini e il governo a una settimana dalla visita nel quartiere Liberta’ del ministro dell’interno. A organizzare la manifestazione il centro sociale Bari Antifascista meglio conosciuto come “Ex caserma liberata”.
Presenti anche docenti universitari, ex assessori della giunta Vendola come Tommaso Fiore e Onofrio Introna ed esponenti dei Cobas. “Siamo contro tutto quello che viene detto dal Governo. Scendiamo in piazza per andare al quartiere Liberta’ perche’ e’ li’ che ha fatto la sfilata Salvini la settimana scorsa. Questo Governo non vuole risolvere i problemi ma criminalizzare il diverso, l’immigrato. Concluderemo il corteo con una cena sociale con lo scopo di creare un dibattito all’interno di un quartiere abbandonato”, ha detto Fabio Fronterre’, 31 anni laureato in giurisprudenza, tra gli organizzatori. Tra tanti slogan e striscioni, qualche scritta oltre il consentito.

di Gaetano Ragone

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