Boldrini: “Con la precarietà uccidiamo i giovani, la loro vita non può dipendere da un sms”

Oggi alla Camera la presentazione del 'Manifesto contro la disuguaglianza' realizzato dal Nens
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ROMA – “Con la precarietà nel lavoro uccidiamo i giovani. Ma come fanno a credere nella democrazia se la loro unica prospettiva è un sms che dice oggi lavori e domani no. Quale famiglia? Quale rispetto verso le istituzioni può avere un ragazzo?”. Così la presidente della Camera, Laura Boldrini, aprendo alla Sala Moro alla Camera la presentazione del ‘Manifesto contro la disuguaglianza‘ realizzato dal Nens (Nuova economia nuova società).

“La chiave di volta a mio modesto avviso è il lavoro, non una qualunque forma di occupazione come il ‘Job on call’. Il lavoro è dignità, speranza, non è sfangarla giorno per giorno”, conclude.

 

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