Coronavirus, Altamedica: “Disposti a fare tamponi gratis per i giovani al rientro dalla movida”

Così il Gruppo Sanitario Altamedica in una lettera inviata alla Regione Lazio
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ROMA – “Siamo a disposizione per eseguire tamponi gratuiti in strutture drive-in in questo periodo di emergenza, sui ragazzi dai 18 ai 25 anni che rientrano dalle zone della movida. Chiediamo alla Regione Lazio di essere immediatamente autorizzati ad eseguire i test Covid senza limitazioni per tutti”. Così il Gruppo Sanitario Altamedica in una lettera inviata alla Regione Lazio. 

“Come è ormai noto- si legge nella missiva- il quadro dell’emergenza sanitaria che ha travolto il nostro Paese si sta nuovamente facendo preoccupante. Una improvvisa impennata dei contagi da Sars-Cov 2 nonché un esponenziale e repentino incremento della domanda di tamponi da parte degli utenti, ha determinato – da quanto si vede e si legge in tutte le fonti giornalistiche – un insostenibile sovraffollamento dei centri drive-in COVID. Qui è emersa tutta la oggettiva difficoltà della componente istituzionale ad adempiere ad un servizio completo, rapido e capillare con la celerità necessaria a tale contesto”. 

“Tale drammatica emergenza spinge Altamedica a richiedere con rinnovata forza di rivedere con urgenza le posizioni prese dalla Regione relativamente al divieto di eseguire i tamponi per la diagnosi molecolare per strutture come la scrivente- afferma il prof Claudio Giorlandino, Direttore Sanitario dei Centri Altamedica- A tal fine, per evitare le lunghe attese ai centri Covid con un oggettivo disagio per i soggetti e, soprattutto, per scongiurare che molti, di fronte a tale complessità, non si sottopongano affatto al controllo e diffondano il virus, Altamedica , in possesso di strumentazione alla avanguardia e di lunga esperienza professionale, chiede di essere immediatamente autorizzata ad eseguire in urgenza i tamponi Covid senza limitazioni”.

“Al fine di giocare un ruolo fondamentale al fianco delle istituzioni, la nostra grande struttura sanitaria, che ricordiamo essere tra le maggiori nel Paese per la competenza ed expertise nel campo della biologia molecolare, offrirà il servizio gratuitamente, in questi giorni critici di rientro dai luoghi di vacanza a favore di tutti i ragazzi dai 18 ai 25 anni (fascia a maggior rischio) che tornano dalle aree dove la movida ha diffuso l’infezione- aggiunge Claudio Giorlandino- Ribadiamo, pertanto, nuovamente e come fatto sino ad ora, la necessità di essere autorizzati ad intervenire nello screening di tutti i soggetti portatori della infezione da Sars-Cov 2, riferendo i casi alla rete CoroNET”. 

“Questa soluzione si rende quanto mai necessaria anche per consentire alle autorità competenti di adottare ogni misura necessaria ed indispensabile al fine di contrastare l’epidemia, nel rispetto della normativa vigente, ivi compresa quella penale allorché un numero di soggetti sfuggisse al controllo a seguito delle difficoltà di indagine dette in premessa”, conclude il direttore sanitario di Altamedica.

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21 Agosto 2020
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