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Open Arms approdata a Lampedusa, sbarcati gli 83 naufraghi

Nave sotto sequestro preventivo per ordine della procura di Agrigento
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PALERMO – Si è conclusa nella notte l’odissea della nave Open Arms, approdata al porto di Lampedusa dopo 19 giorni di mare. Gli 83 migranti che erano rimasti a bordo sono sbarcati e dopo le visite mediche trasferiti all’hotspot di contrada Imbriacola. L’approdo della nave ha subito un ritardo per via dell’arrivo sull’isola di altri 47 migranti, soccorsi nella tarda serata di ieri dalla guardia di finanza. La svolta nella vicenda dopo il sequestro preventivo deciso dalla Procura di Agrigento, guidata da Luigi Patronaggio: il magistrato ieri era salito sulla nave della ong con alcuni medici per verificare la situazione a bordo in una giornata caratterizzata dai tentativi di 15 migranti di raggiungere Lampedusa a nuoto tuffandosi in mare dalla Open Arms. I magistrati agrigentini, intanto, hanno aperto un fascicolo a carico di ignoti per rifiuto di atti d’ufficio e omissione, ipotesi di reato previste dall’articolo 328 del codice penale. “Sono stati cinque giorni molto difficili e pieni di tensione e amarezze- scrive su Facebook il responsabile del Poliambulatorio di Lampedusa, Francesco Cascio- grazie a Dio stanno tutti bene. Resterà una delle esperienze più intense della mia vita. Da oggi mi sento più ricco”.

(Foto di Francisco Gentico)

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