ROMA – I ‘bollini rossi’ sono ancora ben presenti sulla mappa delle 27 città italiane monitorate dal Ministero della Salute, ma il trend ascendente è praticamente concluso. Il bollettino sulle ondate di calore infatti ci dice che, se ieri erano 17 le località con il livello di pericolo maggiore per la salute, oggi, martedì 21 luglio, sono salite a 18, ma già da domani il numero subirà un vero e proprio crollo.
IN 24 ORE SI PASSA DA 17 A 7 CITTÀ A BOLLINO ROSSO
Mercoledì 22 luglio infatti ‘solo’ 7 città saranno attanagliate da temperature roventi intorno i 40° e tutte concentrate nel Centro-Sud: Cagliari, Catania, Messina Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Roma. A fronte, bisogna dirlo, di ben 9 città da bollino verde, colore che era praticamente scomparso per diversi giorni consecutivi nelle ultime settimane e che contraddistingue le condizioni meteorologiche prive di rischio per la salute della popolazione. Saranno poi 11 le località da bollino giallo, ovvero con condizioni di rischio basso.
ALLERTA METEO IN 7 REGIONI E SULLA COSTA NELLE MARCHE
È il risultato dell’inizio della fine per l’ormai famigerato anticiclone africano che ci ha portato la terza, interminabile, ondata di calore dell’estate 2026 e che finalmente, anche a detta degli esperti, è destinata a indebolirsi e collassare. Così anche il Dipartimento della Protezione civile, nell’allerta meteo emessa ieri per oggi, lo conferma, prevedendo “il cedimento del campo di alta pressione sul Nord Italia” e le conseguenti “infiltrazioni di aria più fresca in quota” che, in sostanza, favoriranno per la giornata di martedì 21 luglio, “l’innesco di temporali, anche di forte intensità, sulle regioni settentrionali e adriatiche”.
Il maltempo al Nord e nelle regioni Adriatiche è stato anticipato anche dall’avviso emesso nella giornata di ieri dal Dipartimento che ha attribuito per oggi allerta arancione sui settori costieri delle Marche e allerta gialla in 7 Regioni: Lombardia, Veneto, Provincia Autonoma di Bolzano, Emilia-Romagna, Marche e settori di Toscana e Abruzzo. Cosa aspettarsi dunque nelle prossime ore? “Temporali accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica”.
GLI ESPERTI DI 3BMETEO: NORD TRA GRANDINE E TEMPORALI, SUD ROVENTE
Previsione confermata anche dagli esperti di 3bMeteo che annunciano il rischio forti temporali e grandinate in giornata, sempre riferito alle regioni settentrionali e adriatiche. Nel corso di oggi l’instabilità resterà protagonista al Nord, con fenomeni sparsi in mattinata a ridosso dei rilievi centro-orientali e localmente sul Delta del Po- sono le previsioni- dal pomeriggio, invece, rovesci e temporali- anche di forte intensità, con elevato rischio di grandinate e colpi di vento- fioriranno tra alto Piemonte, rilievi lombardi e triveneti, nonché localmente anche sull’Appennino settentrionale, coinvolgendo entro la serata la Valpadana centro-orientale, la Romagna e le Marche settentrionali”. E ancora: “anche in pianura, specie tra basso Veneto, Emilia orientale, Romagna e alte Marche, permane l’alto rischio di fenomeni localmente violenti con chicchi di grandine di medie/grosse dimensioni e forti raffiche di vento”. Infine: “Locale instabilità è attesa nel corso della giornata anche sull’Appennino centrale, con fenomeni in sconfinamento anche sul medio Adriatico e nelle zone interne toscane”
Di tutt’altro tenore invece le previsioni per la per gran parte delle regioni meridionali che restano ancora imprigionate dalla rovente bolla africana. È il caldo a colpire le regioni meridionali, come confermano anche i ‘bollini rossi’ nei capoluoghi relativo alle ondate di calore.



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