ROMA – Oltre 4000 partecipanti. Due palchi, due notti, dieci concerti con alcune delle voci più originali del panorama italiano, in una line-up che ha messo al centro le artiste donne. Sono i numeri di dello Spaghetti Festival, che tra sabato e domenica sera ha radunato a Testaccio 2.000 persone per ciascuna serata. “Un vero successo che ha visto tanto una grande partecipazioni di ragazzi, quanto quella di un segmento meno ‘giovane’- dicono gli organizzatori- e tuttavia coinvolto in questo festival per le tematiche sociali e culturali condivise”.
Sul palco in questa due giorni sono saliti: Anna Castiglia, Emma Nolde, Joan Thiele, Centomilcarie, Amalfitano, Giuse The Lizia e ancora Vittorio Pettinato, Beatrice Rigillo e tanti altri tra talk e concerti. Lo slogan “Il futuro è un pensiero da cantare“, e da condividere.


Negli spazi della Città dell’altra economia si è svolto un festival urbano dove suoni e parole si sono mescolate al pensiero critico, alla riflessione civile e alla festa collettiva. E non è mancata la tradizionale e attesissima spaghettata di mezzanotte, da cui prende nome il progetto. “Quando abbiamo immaginato Spaghetti Festival- racconta Davide Dose, fondatore e direttore artistico- abbiamo pensato a qualcosa che andasse oltre la musica. Volevamo creare un luogo in cui si potesse ascoltare, parlare, ridere, ballare e ragionare insieme. Questo festival vuole dare voce non solo alla nostra generazione, ma a tutti, è la prova che, con la musica e la partecipazione, si può ancora fare comunità e si può non avere paura di immaginare una Città diversa, un futuro diverso”.



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