Reddito di cittadinanza, Catalfo: “Fondamentale per la lotta alla povertà minorile”

Il 35% dei percettori ha figli e lo ricevono 750 mila minori
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ROMA – “A giugno delle 1.2 milioni di famiglie che ricevono il reddito di cittadinanza il 35% ha figli, e sui 2.9 milioni di persone che lo ricevono 750.000 sono minorenni. È indubbio quindi che il reddito rappresenti una misura fondamentale anche per la lotta alla poverta’ minorile”. Lo dichiara Nunzia Catalfo, ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, durante la commissione parlamentare sull’Infanzia e l’Adolescenza, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla violenza fra i minori e ai danni di bambini e adolescenti.

In questo contesto, aggiunge Catalfo, “il reddito di cittadinanza assume una rilevanza pregnante non solo per sanare la condizione di bisogno materiale, ma anche per la sua accezione di inclusione sociale“.

Difatti “prevede l’attivazione, per le famiglie disagiate, di un percorso di inclusione a cui si ricorre in presenza di bisogni complessi e multidimensionali del nucleo familiare”. In tale ipotesi, continua la ministra, “si stipula il patto di inclusione sociale, sviluppando una progettazione personalizzata che individui bisogni e risorse di ogni nucleo familiare. Il percorso viene realizzato grazie al concorso di piu’ soggetti- puntualizza Catalfo- i servizi sociali, quelli sociosanitari, i centri per l’impiego e gli enti del terzo settore”.

La finalita’ che si intende perseguire, conclude, “e’ la costruzione, anche per quanti sono maggiormente distanti dal mondo del lavoro, di percorsi di cittadinanza attiva e di inclusione, piuttosto che di mera assistenza”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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