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Tg Ambiente, edizione del 21 luglio 2020

GREENPEACE: ANCHE IN MARI ITALIANI SEGNALI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Anche nei nostri mari ci sono segnali dei cambiamenti climatici. Lo sostiene Greenpeace, che si trova all’Isola d’Elba per la spedizione di ricerca “Difendiamo il Mare” condotta con la barca Bamboo della Fondazione Exodus di don Mazzi. L’associazione ambientalista rende noti i primi risultati dei monitoraggi sugli ecosistemi marini costieri svolti nell’area da cui emergono fenomeni di necrosi in specie simbolo dei nostri fondali come la gorgonia gialla e la gorgonia bianca: in alcune aree la moria ha colpito fino al 50% delle colonie. Diversa la situazione osservata sui siti monitorati all’Isola di Pianosa, area totalmente protetta, dove l’assenza di impatti antropici locali ha favorito il mantenimento di vere e proprie foreste algali, habitat ormai rari in quasi tutto il Mediterraneo, e dove sono state osservate meno mucillagini sul fondo.

‘VOGLIO UN PIANETA COSÌ’, IN ARRIVO LA CAMPAGNA DEL PARLAMENTO UE

Attivisti, imprenditori e testimonial green d’eccezione uniscono le loro voci per la tutela del nostro pianeta. “Voglio un pianeta cosi'” e’ il nome della campagna di comunicazione che il Parlamento europeo in Italia diffondera’ sui suoi canali on-line durante l’estate 2020. L’obiettivo e’ sensibilizzare sui temi legati alla sostenibilita’ e stimolare la partecipazione attiva di ciascuno a tutela della Terra. La campagna si articolera’ in una serie di video sui canali social del Parlamento europeo in Italia. Alessandro Gassman, Bianca Balti, Lorenzo Baglioni, Mario Tozzi, Licia Colo’: sono tanti i personaggi pubblici che hanno aderito alla campagna e che dai loro canali social racconteranno il pianeta che vogliono: piu’ sostenibile, piu’ attento alle energie rinnovabili, alla qualita’ dell’aria, con cittadini piu’ consapevoli dei danni ambientali causati dai cambiamenti climatici.

‘SLOW FOOD’ SBARCA CON SEI DOMENICHE NEI PARCHI LAZIALI

Dal 26 luglio al 13 settembre appuntamento con ‘All’ombra dei grandi alberi’. Sei domeniche nei Parchi del Lazio al’insegna dello slow food dedicate alla cultura del buon cibo con degustazioni, mercatini, ma anche laboratori e dibattiti ospitati in sei parchi regionali. Slow Food Lazio e la Regione portano infatti negli parchi laziali un programma di eventi per conoscere e riscoprire le ricchezze enogastronomiche del territorio in compagnia di osti, chef, produttori ed esperti. Sei giornate da trascorrere in serenita’ e totale sicurezza: si comincia col Castello di Torre Alfina nella Riserva di Monte Rufeno (Vt) per poi proseguire coi Pratoni del Vivaro del Parco dei Castelli Romani (Rm), le sorgenti di Santa Susanna nella Riserva naturale Laghi lungo e Ripa Sottile (Ri); la Cartiera Latina del Parco dell’Appia Antica a Roma, il Monumento Naturale Selva di Paliano e Mola di Piscoli (Fr) e per finire il Monumento Naturale Bosco di San Martino Priverno.

AL VIA IL PRIMO MASTER IN MEDICINA AMBIENTALE

Arriva il primo master universitario in medicina ambientale grazie alla partnership tra la Societa’ Italiana di Medicina Ambientale e l’Universita’ degli Studi Niccolo’ Cusano. Il master, che partirà dal primo agosto 2020, rappresenta una novita’ assoluta nel panorama formativo nazionale, aperto non solo a medici ma anche a laureati in discipline scientifiche, ingegneristiche, statistiche, economiche, giuridiche e umanistiche. Con la medicina ambientale si possono identificare e studiare i fattori di rischio ambientali per la salute umana in chiave preventiva. Il master ha dunque un duplice obiettivo: formare professionisti in grado di valutare problematiche di salute correlate all’esposizione ambientale, e fornire conoscenze adeguate su ‘OneHealth’, ovvero l’approccio che individua un legame indissolubile tra salute umana, benessere animale e salubrita’ dell’ambiente e degli ecosistemi.

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21 Luglio 2020
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