Roma, in centinaia a ‘Be Pop’ per ascoltare Zoro e Mastandrea

La rassegna è parte del programma dell’Estate Romana, si avvale del patrocinio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e del Municipio Roma II, e della collaborazione ufficiale della rivista Internazionale, di Rai Radio 3 e dell’agenzia Dire
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Centinaia di persone hanno affollato ieri sera il Caffè Nemorense, nel quartiere Trieste, per partecipare alla serata organizzata dal festival ‘Be Pop!’ per la Giornata del Rifugiato. All’incontro sono intervenuti Diego Bianchi, in arte ‘Zoro’, l’attore Valerio Mastandrea e le giornaliste Annalisa Camilli e Francesca Mannocchi.

La serata è stata dedicata ad Alessandro Leogrande, lo scrittore scomparso prematuramente due anni fa, autore de ‘La Frontiera’. Mastandrea ha letto alcuni brani dal suo libro.

Gli incontri all’ora dell’aperitivo di BE POP!, rassegna dell’Estate Romana, ripartono la prossima settimana, sempre al Caffè Nemorense, con due appuntamenti dedicati alla nostra Capitale.

Il primo, martedì 25 giugno, dal titolo “Orgoglio buonista” e organizzato in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato del Lazio (Csv), vedrà protagoniste le realtà che portano avanti le buone pratiche per l’integrazione a Roma. BE POP! ha scelto di riunirle in un momento di confronto insieme a Caterina Boca, Presidente Commissione Politiche Sociali del Municipio Roma II. Tra queste, Più culture, la Rete Scuolemigranti, la neonata associazione Roma Salvacibo ReFoodgees e l’associazione Genitori Scuola Di Donato. Sarà presente anche il Servizio Intercultura Biblioteche di Roma, che da anni realizza progetti di integrazione tra le diverse culture presenti in città, e Attilio Di Sanza, direttore dei cori multiculturali Se…sta voce e Quintaumentata, realtà preziosa del quartiere Centocelle che si esibirà nel corso della serata. A completare il programma le poesie di Soumalia Diawara lette dal regista e attore Amin Nour e, in collaborazione col festival Diritti a Orvieto, la proiezione del cortometraggio Bee my job, che racconta il progetto dell’associazione “Cambalache”: un intreccio di conoscenza del territorio, integrazione dei rifugiati e dei richiedenti asilo e rispetto della natura. One world kitchen e Hummus Town proporranno per cena le loro specialità. L’appuntamento si aprirà alle ore 19, con i saluti di Lucrezia Colmayer, assessore all’innovazione e alle pari opportunità, Municipio Roma II.

Per i più piccoli, dalle 17.30 nuovo appuntamento del ciclo Bimbi Pop, con il laboratorio Mi-Manifesto: i bambini potranno inventare e realizzare manifesti con le immagini del volume “Manifesto Segreto-2” di Guido Scarabottolo (Vànvere edizioni, 2018).

Mercoledì 26 giugno, alle ore 19.30, sarà la volta delle periferie della nostra città, al centro dell’incontro “È la Capitale, bellezza! Roma tra conflitti e ricostruzione”.

Da Casal Bruciato a Torre Maura, da San Lorenzo a Ostia si parla spesso dello stato di abbandono in cui versano i quartieri della Capitale, soprattutto quando scoppiano conflitti legati alla presenza di persone di origine straniera, ma poco si parla della trasformazione di quei luoghi, dei progetti per far rinascere Roma a partire dalle reti che sul territorio costruiscono già welfare, partecipazione, memoria e solidarietà. Se ne parlerà invece mercoledì sera al Caffè Nemorense, con Ascanio Celestini, che da sempre ha scelto di mettere Roma al centro del suo lavoro teatrale, a partire dal racconto della nascita delle borgate e della loro trasformazione, Christian Raimo, insegnante, scrittore, e da quasi un anno assessore alla cultura Municipio III Roma, impegnato in quest’ultima veste a esplorare quel “territorio grande come una città”, a scovarne i luoghi rimasti nascosti per restituirli agli abitanti come spazi culturali dove confrontarsi e sentirsi una comunità; e Giuliano Santoro, giornalista, che di Roma si occupa anche dalle pagine de il Manifesto. Il dibattito sarà accompagnato dagli interventi di poesia e musica di Alessandro Pieravanti del Muro del canto, con Giancane.

Gli incontri di BE POP! Senza perdere l’amore  proseguiranno fino al 4 luglio per affrontare molte altre questioni cruciali del nostro tempo con un taglio leggero, ma senza mai banalizzarle, attraverso la letteratura, la fotografia, il giornalismo, il cibo, la musica, il cinema e il teatro.

Al centro dei prossimi appuntamenti temi come i diritti civili, le questioni di genere, il caporalato, le città. Tra gli ospiti di questa seconda edizione anche Porpora Marcasciano, Emma Bonino, Igiaba Scego, Eva Giovannini, Giorgio Zanchini, l’Orchestra dei Braccianti e tantissimi altri.

La rassegna è parte del programma dell’Estate Romana, si avvale del patrocinio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e del Municipio Roma II, e della collaborazione ufficiale della rivista Internazionale, di Rai Radio 3 e dell’agenzia Dire, oltre a diverse associazioni, tra cui A Buon Diritto e Terra!.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

21 Giugno 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»