Usa-Iran, Ilhan Omar a Trump: “Io, sopravvissuta, dico no a guerra”

La deputata: "Il conflitto non rende forti, ma deboli. Sarebbe una catastrofe"
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ROMA  – “Signor Presidente, come sopravvissuta di guerra voglio dirle: entrare in guerra non ti rende forte. Ti rende debole“. Così la deputata somalo-americana Ilhan Omar, prima donna musulmana eletta al congresso statunitense, si è rivolta a Donald Trump attraverso un social network. L’appello di Omar è arrivato poco dopo la notizia dello sfiorato attacco statunitense all’Iran. Secondo il ‘New York Times’, Trump avrebbe inizialmente approvato l’attacco, per poi fare marcia indietro ieri sera, quando gli aerei militari erano già decollati e le navi della marina in posizione. “Mandare adolescenti a morire, o tornare con ferite che rimarranno per sempre, visibili o invisibili, non ti rende una persona più grande. Ti rende più piccolo- ha scritto inoltre Omar- Rischiare un conflitto regionale o addirittura un conflitto armato globale non rafforza il nostro Paese. Ci rende deboli”. “Ho visto in prima persona gli effetti della guerra. Anche nei casi migliori, non raggiunge mai i risultati che ti aspetti. La guerra è morte, fuga e terrore. La guerrà è un inferno. Quindi le dico: sia forte. Non ascolti i guerrafondai e i profittatori che sussurrano alle sue orecchie” prosegue la deputata democratica, lanciando l’hashtag ‘NoWarOnIran’. “Non mandi i nostri uomini e le nostre donne sulla via del male- conclude Omar- E a te, popolo americano, chiedo di far sentire la tua voce. Organizzatevi. Chiamate i vostri membri del congresso. Facciamo sapere a tutti i nostri leader che una guerra con l’Iran sarebbe una catastrofe”.

Ilhan Omar è nata nel 1981 a Mogadiscio: da bambina fu costretta a lasciare il suo Paese d’origine dopo lo scoppio della guerra civile, nel 1991. Arrivò in America quattro anni dopo, dove ottenne l’asilo politico insieme alla sua famiglia.

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21 Giugno 2019
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